Carmen Cotugno

Blog di Carmen Cotugno, consigli su tecnologia,internet blogging, social networks e marketing digital. Recensioni app android e dispositivi mobili. Blog con corso gratuito per diventare blogger

Cerca nel blog

Come aumentare l'engagement su Instagram

Instagram

Come aumentare l'engagement su Instagram 

Instagram, nonostante la spietata concorrenza di TikTok, resta ancora tra i social network più apprezzati e fondamentali per l'influencer marketing.

Avere un profilo Instagram di successo o che almeno sia efficace non è semplice, di base c'è bisogno di una buona strategia che riesca ad aumentare l'engagement.

Engagement Rate su Instagram, che cos'è e perché è fondamentale


In pratica l'engagement può rivelare la vera efficacia di un profilo Instagram, perché prende in considerazione sia il numero di followers sia il numero di likes e commenti presenti in ogni foto.

E' vero che ora il numero di likes su Instagram non è più visibile, almeno non dalle app, perché tramite browser è ancora visibile, ma nonostante questo resta ancora un dato fondamentale, grazie a cui si può calcolare il coinvolgimento dei propri followers.

Per farvi un esempio pratico, quando v'imbattete in profili Instagram con tantissimi followers e pochi likes allora vuol dire che siete di fronte a profili con engagement basso.

Ecco perché non bisogna mai fermarsi di fronte ad un cospicuo numero di followers perché ciò che davvero conta è la media tra il numero di followers ed il numero d'interazioni.

In pratica un profilo da 1000 followers potrebbe anche avere un engagement superiore ad un profilo con 50000 followers, infatti proprio per questo motivo spesso brand ed agenzie nelle campagne marketing preferiscono coinvolgere i cosiddetti micro influencer.

Come si calcola l'engagement rate di un profilo su Instagram


Ci sono vari modi per poter calcolare l'engagement di un profilo, anche perché oltre ai likes e ai commenti si potrebbero prendere in considerazione anche il numero delle impression, di quante volte ogni foto viene messa tra i preferiti o condivisa nelle stories ecc, ma essendo questi dati visibili solo a chi gestisce quel determinato profilo o a chi ne ha accesso tramite business manager, io vi consiglio per iniziare di basarvi solo sui dati pubblici.

Quindi con calcolatrice alla mano si va a sommare il numero di likes e commenti degli ultimi dieci post, poi si divide il risultato ottenuto prima per dieci e poi per il numero totale di followers ed infine si moltiplica per cento, così da ottenere la percentuale del coinvolgimento del profilo.

Ovviamente esistono anche tanti tool gratuiti e siti che calcolano in automatico l'engagement, basta semplicemente inserire link o username, utili sopratutto se avete la necessità di controllare l'engagement di più profili.

Sei consigli per migliorare l'engagement su Instagram


Se non avete ancora messo appunto una strategia adeguata per puntare a rendere un profilo Instagram più efficace, voglio darvi sei consigli da seguire.

1) Cercare di fidelizzare i propri followers 

Dovrete coinvolgerli il più possibile, magari aggiornando più spesso le Instagram Stories, meglio se con qualche video in diretta, visto che sono sempre più apprezzati e non solo su Instagram.

2) Interagire con altri profili Instagram 

Essere asociali su Instagram non ripaga, quindi interagite con gli altri, magari con potenziali followers, basta cercare gli utenti che fanno parte del target a cui puntate, quindi armatevi di pazienza e non siate avari di likes o di commenti.

Ma assolutamente non optate per scorciatoie quindi no ai pod su Telegram o ad altri sistemi simili che si basano sullo scambio di commenti, perché in quel caso potreste di certo ottenere un engagement più alto ma sarebbe solo un numero fittizio che non renderebbe il profilo più efficace.

3) Fare un po' di pulizie  

Le pulizie di primavera spesso vanno fatte anche sui social networks, sopratutto su Instagram, l'ideale è cercare di eliminare non solo i profili che seguiamo e a cui in realtà non siamo interessati, ma sopratutto di eliminare anche i ghost followers e i fake followers.

I primi sono i profili che non interagiscono mai con il nostro, mentre i fake followers sono per la maggioranza profili spam.

In entrambi i casi incidono negativamente sull'engagement  quindi bisogna armarsi di pazienza ed eliminarli, ma fatelo senza esagerare, quindi eliminatene solo un tot per volta, non superate i 40 profili al giorno, altrimenti Instagram potrebbe bloccarvi temporaneamente quest'azione.

Non affidatevi ad app per farlo, perché non sono ben viste da Instagram che potrebbe bloccarvi e comunque riconoscere ghost e fake followers non è difficile, basta scorrere la lista dei followers ed individuare i profili con zero foto o con username davvero strani, ad esempio composti da solo numeri o da lettere messe a caso.

4) Aggiornare con costanza   


Ovviamente è consigliabile avere un piano editoriale da seguire, così da proporre foto e/o video con la stessa costanza ogni settimana; questo non è utile solo per aumentare l'engagement ma anche per non perdere followers, perché un profilo non aggiornato non è di certo appetibile.

5) Passare a un profilo aziendale o creator 

Se non l'avete già fatto passate ad un account aziendale o creator, perché in entrambi i casi avrete accesso a dati statistici più approfonditi grazie a cui ad esempio potrete scoprire in quali giorni o ore la copertura è migliore e regolarvi di conseguenza per la pubblicazione dei post.

6) Frequentare un corso  

Instagram è in continuo aggiornamento, quindi per migliorare l'engagement rate bisogna restare aggiornati e studiarne ogni dettaglio e l'unico modo per farlo è affidarsi a scuole specializzate, 
come ad esempio Digital Coach che tra i tanti corsi da poter seguire comodamente da casa, ha un corso di Instagram Marketing & Influencer Marketing la scelta perfetta per chi vuole iniziare a lavorare nel digitale.
Leggi tutto...

La gestione di un blog ai tempi del Coronavirus

blog

La gestione di un blog ai tempi del Coronavirus

Gestire un blog a prescindere non è semplice, soprattutto se si vuole puntare ad un blog professionale e non è semplice neppure se abbiamo un piano editoriale ben organizzato, perché purtroppo possono accadere cose per cui potremmo ritrovarci di fronte ad una scelta e cioè seguire ciò che abbiamo pianificato o se  rimandarlo ed è proprio quello che sta accadendo in questi giorni, in cui il Coronavirus (Covid-19) ha un po' stravolto le vite di tutti.

Non tocca di certo a me dirvi su quale scelta optare, posso solo darvi qualche consiglio e sta a voi decidere se seguirlo, anche perché il tutto dipende soprattutto dalle tematiche che affrontate sul vostro blog, ma posso assicuravi che questa scelta va fatta anche da chi ha un blog aziendale, insomma nessuno escluso.

LA SCELTA - I BLOG VANNO AGGIORNATI SEGUENDO IL PIANO EDITORIALE O VANNO MESSI IN PAUSA ?

Attualmente c'è chi ha deciso di mettere in pausa i propri blog, non aggiornandoli e questa scelta è stata fatta soprattutto da fashion blog e travel blog, perché entrambi puntano a regalare delle letture più frivole e sono giunti alla conclusione che al momento consigliare un outfit o un viaggio a chi non può uscire di casa per via della quarantena non è di certo la scelta migliore.

Ma non tutti la pensano così e c'è chi pensa che proprio a causa della situazione di allarme in cui versa l'Italia, bisogna almeno in rete, agire come se nulla stesse accadendo, cercando di regalare un po' di svago e spensieratezza ai lettori e quindi continuano come se nulla stesse accadendo.

Personalmente credo che la scelta migliore da fare sia esattamente una via di mezzo, quindi  rispettare il più possibile il proprio piano editoriale aggiornandolo con nuovi blog post che possano essere in qualche modo utili per questa particolare situazione, non perché mancano online articoli utili sul Covid-19 ma perché è giusto dare il proprio contributo senza guardare al tutto in ottica SEO, per scalare i motori di ricerca ecc. perché farlo con questo scopo ci renderebbe alla pari di chi specula con la vendita di mascherine e igienizzanti mani facendoli pagare un patrimonio.

Questo non è un articolo per creare polemiche inutili, perché ripeto che ognuno è libero di gestire il proprio blog come meglio crede, ma visto che alcune colleghe blogger mi hanno chiesto un mio parere a riguardo allora ho deciso di condividerlo anche qui sul blog.

ESEMPI DI TEMATICHE SU CUI SVILUPPARE DEI BLOG POST UTILI AI LETTORI IN QUESTO PERIODO DI QUARANTENA

Fare blogging utile è possibile e le tematiche tra cui scegliere sono davvero molte, basta solo mettere in moto la nostra fantasia e concentrarci su cosa potrebbe essere utile ai lettori che in questo momento sono costretti a restare a casa, io vi lascio qui un piccolo elenco di esempi che potrete sviluppare e sono certa che potranno davvero essere utili, io stessa alcuni li sto seguendo sul mio blog magazine Carmy by Carmen Cotugno.


  • Ricette di cucina da fare con i più piccoli, visto che ci sono tanti bimbi che vorrebbero uscire e ch quindi hanno bisogno di distrarsi, se avete un food blog potreste proporre qualche ricetta in cui chi legge può coinvolgere anche i bimbi di casa, così avranno qualcosa di nuovo da fare insieme e qualcosa di buono da mangiare.
  • Suggerimenti su qualche nuovo hobby da coltivare, magari potreste raccontare in un articolo qual'è il vostro hobby preferito incentivando chi legge a seguire il vostro esempio, perché un nuovo hobby è il modo migliore per passare meglio queste giornate in casa.
  • Un post motivazionale, perché sono assolutamente i benvenuti in questo periodo, in cui l'ansia e la paura cercano di predominare su tutto.
  • Consigli per un outfit casalingo, in fondo anche qualche consiglio su come vestirsi in casa non sarebbe male, quindi se avete un fashion blog potreste divertirvi a condividere i vostri look comodi da casa e se si tratta anche di look con pigiamoni dalle stampe divertenti meglio ancora, perché riuscirete anche strappare qualche sorriso.
  • Tutorial per i capelli, molte sono in crisi per la chiusura dei parrucchieri ed invece possono approfittarne per darsi al fai da te, quindi se avete un beauty blog sfoderate le vostre conoscenze, magari potreste dar consigli su come curare al meglio i capelli o su come cambiare colore o su come coprire i capelli bianchi ecc. perché essere in quarantena non deve essere sinonimo di trascuratezza.
  • Le vostre opinioni sulle notizie più recenti inerenti al Coronavirus, perché alla fine i blog sono anche i nostri spazi personali ed è giusto arricchirli con qualche blog post in cui commentare le notizie del momento.

QUANDO LA PAUSA DEL BLOG NON E' VOLUTA

D'altro canto potrebbe accadere di non poter scegliere se aggiornare oppure lasciare in pausa un blog, ma trovarsi costretti a farlo.

Questo può accadere principalmente per due motivi:
  • Voi o qualcuno a voi caro purtroppo ha contratto il virus e quindi non potete di certo avere la forza o il tempo di aggiornare i vostri spazi online.
  • Non avete contratto il virus ma avete l'ansia e la paura che predominano e queste sono davvero nemiche dello scrivere perché portano al cosiddetto blocco del blogger.
In entrambi i casi niente panico, un blog in pausa non è un blog morto, soprattutto se l'avete aggiornato spesso, anche con la vostra assenza resterà vivo e i lettori continueranno a leggervi e se ci sarà un calo di visite riuscirete a recuperare appena sarete pronti a riprendere la piena gestione del vostro blog.




Leggi tutto...

Oltre La Soglia - La nuova serie tv di Mediaset

oltre la soglia
Oltre La Soglia, serie tv con Gabriella Passion

Serie Tv Oltre La Soglia, dal 6 Novembre su canale 5


Una nuova serie tv italiana sta per sbarcare su canale 5 che prende il nome di 'Oltre La Soglia' e sarà molto diversa dalle altre.

Infatti si tratta di una serie medical che ha come protagonisti  dei giovani adolescenti, tutti affetti da malattie psichiatriche, quindi le puntate s'incentrano su una tematica che viene difficilmente trattata ed ora finalmente approda sul piccolo schermo.

Tra i protagonisti c'è la talentuosa attrice Gabriella Passion, nel ruolo della dottoressa Tosca Navarro, primario di un reparto specializzato in problemi psichici adolescenziali.

Gabriella Passion
Gabriella Passion interpreta Tosca Navarro


Tosca però nasconde un segreto, un passato con problemi di schizofrenia che se da un lato le permette di comprendere e curare  meglio i problemi dei suoi giovani pazienti, dall'altro lato la fa vivere nell'ansia e nell'angoscia di una ricaduta nella malattia.

La serie tv Oltre La Soglia andrà in onda mercoledì il 6 Novembre, ovviamente in prima serata su canale 5 e su Mediaset Play, dove seguiranno altri cinque appuntamenti.

Ecco uno dei video spot realizzati per la serie tv.






Leggi anche:
La nuova serie tv Made In Italy
Leggi tutto...

Chocoland, la terra dei golosi, a Napoli fino al 3 Novembre

chocoland
Chocoland, la terra dei golosi a Napoli

Chocoland, la terra dei golosi, decima edizione a Napoli

Un nuovo evento imperdibile a Napoli, soprattutto se amate il cioccolato, dal 28 Ottobre al 3 Novembre 2019 arriva Chocoland, la terra dei golosi, una vera e propria festa del cioccolato ricca di sorprese.

Si tiene nel quartiere Vomero, esattamente in via Scarlatti ed in via Luca Giordano, dove vi attendono tantissimi stand ricchi di cioccolato e tante altre golosità e non solo.


Vinci l'oscar di cioccolato ed incontra il sosia di Johnny Depp


Un'undicesima edizione di Chocoland molto speciale, perché dedicata al mondo del cinema ed in particolare al film Willy Wonka la fabbrica del cioccolato, Forest Gump e Chocolat, infatti sarà presente anche un sosia di Johnny Depp proprio nelle vesti dello stravagante Willy Wonka.
willy wonka
Wikky Wonka a Chocoland

E se vi piace recitare o volete provare a farlo, c'è un carinissimo concorso che vi aspetta, vi basterà interpretare una scena di uno dei film menzionati sopra, per cui vi daranno un copione, verrete ripresi ed il video verrà caricato sulla pagina facebook di Chocoland e quello che riceverà più likes si aggiudicherà un goloso oscar di cioccolato.


chocoland napoli
Concorso a Chocoland per vincere un oscar di cioccolato


Gusta dolci e cioccolato e scatta una selfie con il barattolone gigante di crema Buonissima


Non mancheranno neanche tanti laboratori e show cooking ed ovviamente non mancheranno tanti marchi della pasticceria artigianale napoletana.

Ci sarà anche il maestro cioccolatiere Mirco Dalla Vecchia con un barattolone gigante della nuova crema spalmabile Buonissima di L'Angelica, con cui potrete anche farvi una selfie.


Crema Buonissima di L'Angelica

E c'è anche il talentuoso e simpatico Lino D'Angiò, insomma io ci sarò di certo e voi?

Per maggiori informazioni sbirciate sula pagina facebook di Chocoland o sul sito ufficiale.


Leggi tutto...

Giulia De Lellis - Quando l'influencer porta i followers in libreria

Copertina del libro di Giulia De Lellis

Il libro di Giulia De Lellis porta i suoi followers in libreria, forse per la prima volta

Le corna stanno bene su tutto, ma io stavo meglio senza ' è questo il titolo del libro di Giulia De Lellis, che al momento viene criticata da molti, nonostante stia scalando le classifiche dei libri più venduti.

Di certo fa strano vedere come qualcuno nato da un programma tv frivolo come 'Uomini e Donne' e poi diventata con il tempo influencer, conquistando i cuori da tante ragazzine e non solo, da un giorno all'altro diventa scrittrice, semplicemente condividendo parte della sua vita in uno libro, come se fosse un diario personale.

Forse è tra gli influencer meno ben visti, proprio per il modo in cui è nata in rete, ma d'altra parte bisogna darle un grandissimo merito.

E' riuscita a portare in libreria un target che forse non comprava e leggeva un libro da tantissimo tempo o che addirittura non ha mai sentito l'esigenza di farlo.

Di certo non si ritroveranno di fronte ad una lettura che possa arricchirli intellettualmente, ma di sicuro, come qualsiasi libro, riuscirà a far riscoprire il piacere della lettura e sopratutto li farà staccare un po' la mente da smartphone e social networks, che possono creare serie dipendenze.

Insomma, il libro di Giulia De Lellis verrà ricordato a lungo come il libro dell'influencer che è riuscita a portare i suoi followers in libreria.

In fondo, non è di certo il primo personaggio che nasce in rete e che scrive un libro, potrei postarvi ad esempio un elenco di youtuber che l'hanno fatto, ma di certo non hanno ottenuto il suo stesso successo.

E poi chi l'ha detto che un influencer non possa scrivere un libro? Se Rovazzi è riuscito a diventare un cantante, nonostante non sabbia cantare, allora possiamo non meravigliarci neanche in questo caso, ma al contrario, dovremmo apprezzare l'evolversi della carriera di Giulia De Lellis, che non sta di certo li ferma ai soliti eventi da discoteca, ma è passata direttamente agli eventi per la presentazione del suo libro.


Leggi tutto...

Made in Italy, la serie tv per chi ama la moda

made in italy serie tv
Serie tv made in italy con Margherita Buy e Greta Ferro

La serie tv 'made in Italy', perfetta per chi ama la moda

Da pochissimi giorni è sbarcata in esclusiva su Prime Video la serie tv Made In Italy, che verrà trasmessa tra qualche mese anche su Mediaset, nello specifico su canale 5.

La serie tv Made In Italy è a mio parere la perfezione per chi ama il mondo della moda, perché in pochi episodi ripercorre tutta la storia della moda negli anni 70 con qualche riferimento anche agli precedenti, che poi sono stati proprio gli anni della ribalta di nomi prestigiosi, come ad esempio Valentino, Missoni e Fiorucci e lo fa mostrando ad intervalli brevi ma completi, proprio immagini originali di quegli anni e questo a mio avviso rende davvero valida questa prima stagione, perché racchiude una sorta di mini documentario.

Il tutto si concentra intorno ad una rivista di moda, che prende il nome di Appeal, che vede così incrociarsi le vicende inerenti ai fashion trend con quelle più personali di chi lavora in redazione.

In particolare viviamo le vicende della protagonista Irene Mastrangelo, interpretata da Greta Ferro, che da un giorno all'altro vede la sua vita cambiare, grazie al suo nuovo lavoro per la rivista Appeal, che la fa appassionare alla moda e non solo, perché le fa scoprire anche la passione per il giornalismo ed infatti si ritrova ad intervistare alcuni degli stilisti più famosi e buona parte di questi è interpretata da delle guest star d'eccellenza, tra cui spiccano Raul Bova e Claudia Pandolfi.

La prima puntata di Made In Italy, che vede appunto l'ingresso d'Irene nel mondo della moda s'ispira un po' troppo al film 'Il diavolo veste Prada', forse un modo per far appassionare di più chi si appresta a guardare la serie tv o forse un modo per trasmettere più velocemente quanto in quegli anni la moda fosse al centro dell'attenzione; in ogni caso la trovo una scelta eccellente, anche perché è giusto una sorta d'introduzione molto rapida, che poi passa a farci concentrare su una storia completamente diversa, fatta di nuove tendenze moda che nascono, di stilisti emergenti che faranno la storia della moda ed anche di vicende amorose, non solo della protagonista.

Ci sono anche altre tematiche importanti che vengono trattate in Made in Italy, come il nascere di un amore gay, una storia di dipendenza da droghe, una storia d'amore extra coniugale, l'emancipazione e l'indipendenza della donna e tanto altro.

Nel cast c'è anche la bravissima Margherita Buy, il cui personaggio a mio avviso meriterebbe molto più spazio, ma chissà che non l'avrà nella prossima stagione, anche se ancora non è stata confermata.

Insomma, se amate la moda, se volete ripercorrere gli anni d'oro del mondo fashion e allo stesso tempo volete guardare vicende che vi appassionano, allora questa è la serie tv perfetta per voi.

Leggi tutto...

Ecosia, il motore di ricerca che pianta alberi

ecosia
Ecosia, il motore di ricerca che rispetta la natura


Il motore di ricerca che pianta alberi - Ecosia

Quante volte ci ritroviamo sui motori di ricerca per cercare qualcosa che c'interessa? Sicuramente lo facciamo più volte a settimane o anche più volte al giorno e allora perché non iniziamo ad utilizzare Ecosia per le nostre ricerche?

Grazie ad Ecosia potremo contribuire alla nascita di nuovi alberi, solo grazie alle nostre ricerche in rete e possiamo farlo direttamente dal sito ufficiale o semplicemente istallando l'estensione su Chrome.

In pratica, come ogni motore di ricerca, anche Ecosia guadagna tramite i click pubblicitari, ma questi soldi li investe tutti per piantare nuovi alberi ed ogni mese pubblica tutti i rapporti finanziari, perché tutto viene fatto con la massima trasparenza.

Ecosia cerca in tutti i modi di rispettare l'ambiente e non solo piantando gli alberi, infatti i loro server vengono alimentati con energia 100 % rinnovabile.

Inoltre, il motore di ricerca di Ecosia tiene molto anche alla nostra privacy, quindi non vendono i nostri dati a terze parti e dopo una sola settimana rendono anonime tutte le ricerche effettuate.

Insomma, non c'è nessun motivo per cui non dovremmo usare questo motore di ricerca, io ho già iniziato e tu cosa aspetti? 

Tra l'altro ci sono anche altri modi per sostenere questo progetto, come ad esempio acquistare qualche capo sullo store online.


alberi ecosia
Alberi ecosia


Leggi tutto...