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Svapare in aereo è possibile?

svapare in aereo

Tutto ciò che devi sapere sul trasporto delle e-cig in aereo 

Scelta prediletta di molti ex tabagisti, la sigaretta elettronica non è solo una moda tra i giovani del nuovo millennio, ma una vera e propria esigenza. Tra i tanti vantaggi, il peso e le dimensioni ridotte si uniscono alla capacità di simulare le gestualità del fumo senza effetti dannosi per la salute, condizioni perfette per portare l'e-cig sempre con te. Se intendi approfondire l'argomento, in questo articolo trovi tante informazioni utili per scegliere il modello da viaggio più adatto alle tue esigenze. 

Il dubbio che ancora attanaglia tante persone riguarda la possibilità o meno di svapare in aereo e negli aeroporti. Cosa prevede a tal proposito la legislazione italiana e europea? Facciamo un po' di chiarezza.

 E-cig in aereo: sì o no? 

La lunga battaglia per vietare il fumo nei luoghi pubblici ha portato inizialmente a equiparare lo svapo alla sigaretta tradizionale, con il conseguente divieto in tutte le aree comuni. Una recente revisione della legge, tuttavia, ha ribaltato completamente la situazione, bandendo l'e-cig solo nelle scuole. 

Da ciò è possibile dedurre che in aeroporto non esista alcun divieto allo svapo, ma per evitare di incorrere in problematiche di vario tipo, è sempre bene chiedere al personale addetto. Non sembrano esserci dubbi, invece, sullo svapare in aereo, non ammesso in nessuna area dell'aeromobile, compresi i bagni. 

La recente regolamentazione della IATA, l’Associazione Internazionale del Trasporto Aereo, riconosce l'e-cig al pari di un dispositivo elettronico in quanto dotata di batteria al litio, per il funzionamento. Pertanto è ammessa a bordo, all'interno del bagaglio a mano, purché non venga utilizzata per tutta la durata del volo. Le ricariche sono soggette alle restrizioni e alle regole che disciplinano il trasporto di tutti gli altri liquidi. 

Regolamentazioni sulle e-cig disposte dalle principali aziende di volo presenti in Italia 


Alcune compagnie aree risultano essere più permissive di altre riguardo allo svapo. I sostenitori della sigaretta elettronica potranno consolarsi volando con Rynair, la compagnia low cost di origini irlandesi che propone la vendita di speciali e-cig da poter fumare durante il viaggio senza disturbare le apparecchiature di bordo. La stessa compagnia ammette il trasporto del tuo device nel bagaglio a mano o all'interno di una tasca del giubbotto o dei jeans, purché non venga utilizzato. Se il dispositivo è dotato di batterie, queste ultime devono essere rimosse e inserite all'interno di appositi contenitori riportanti amperaggio, marca e modello. In caso non dovessero essere presenti queste specifiche, il personale si riserva la possibilità di trattenere le pile e provvedere al mancato imbarco. Non sono ammesse e-cig in stiva ad eccezione per quei dispositivi con batterie a litio che non superino i 160 W.


 Ma ecco le disposizioni delle altre compagnie aeree:

 - Volotea. L'utilizzo delle sigarette elettroniche è severamente vietato, anche se ammesse a bordo. Le batterie devono essere protette singolarmente per evitare possibili cortocircuiti e interferenze quindi con le sensibili apparecchiature dell'aeromobile. 

- EasyJet. La compagnia ammette a bordo (ma non in stiva) qualsiasi tipologia di e-cig e un massimo di due batterie sfuse adeguatamente protette. Vieta come le altre lo svapo. 

- Alitalia. Vieta l'utilizzo in cabina di ogni tipo di vaporizzatore, pur consentendone il trasporto. Anche in questo caso, le batterie devono essere protette singolarmente per evitare l'attivazione accidentale. 

- Lufthansa. Le sigarette e altri dispositivi elettronici non possono essere trasportati in stiva ma solo nel bagaglio a mano. 

- Transavia. L'utilizzo delle e-cig è vietato a bordo, pur consentendone il trasporto nel bagaglio a mano. Per motivi di sicurezza, le batterie devono essere riposte nell'imballaggio originale oppure provvedere all'isolamento manuale dei morsetti coprendoli con del nastro adesivo. Le pile così sistemate vanno poi inserita in un sacchetto di plastica. 

- Fly Emirates. Il trasporto delle sigarette elettroniche è consentito a bordo ma non in stiva. Il loro utilizzo è severamente proibito. 

- Air France. L'utilizzo dei device non è consentito a bordo, così come la ricarica. Sono ammessi in cabina, nel bagaglio a mano, devono però essere protetti all'interno di astucci adeguati. 

- British Airways. La compagnia vieta l'utilizzo delle sigarette elettroniche che potranno essere trasportate all'interno del bagaglio a mano ma con le dovute attenzioni. 

Cosa prevede la legge in merito al trasporto dei liquidi per e-cig in aereo? 

Per gli aromi vige la stessa regola applicata a tutti i liquidi. Prima dell'imbarco verifica sempre di aver svuotato correttamente il tuo dispositivo, in caso contrario abbi l'accortezza di posizionare la sigaretta elettronica a testa in giù, in maniera che il liquido non possa defluire da alcun foro a causa della forte pressione durante il decollo. 

L'ENAC e l'Unione Europea hanno provveduto a stilare un regolamento che limita la quantità di liquidi da poter portare all'interno del bagaglio a mano. I flaconi devono avere una capacità massima di 100 ml, vanno inseriti all'interno di un sacchetto di plastica trasparente di 18x20 cm, in modo da poter controllare agevolmente il contenuto. 

Non ci sono indicazioni precise invece sul numero massimo dei flaconi ammessi in stiva. Ti raccomandiamo di non esagerare e di proteggere ciascun flacone per scongiurare il rischio di perdite. 

E-cig: voli nazionali e internazionali 

Prima di prenotare il volo, ti raccomandiamo di prestare attenzione alle normative vigenti nei Paesi che non fanno parte dell'Unione Europea. Non tutte le nazioni considerano il trasporto di sigarette elettroniche e dei relativi liquidi aromatizzati legali. 

Giusto per farti qualche esempio, pensa che in Thailandia vige il divieto assoluto di possedere, vendere e acquistare e-cig, ricambi, basi e aromi. I trasgressori, anche se turisti, vengono multati e puniti anche con la reclusione. 

Per aggiornamenti e altre informazioni utili ricorda di consultare sempre il sito della Farnesina, in modo da non partire impreparato e non incorrere in pesanti sanzioni. 

Se sei invece rimasto a corto di liquido e vuoi fare una scorta prima di goderti le vacanze fuori porta, oppure vuoi acquistare un'e-cig leggera e comoda, perfetta per il viaggio, visita Terpy.it, l'e- commerce che oltre a fornirti un'ampia varietà di dispositivi elettronici, ti offre una vasta selezione di basi, aromi e liquidi. Da quelli tabaccosi, a quelli dolci o speciali, hai solo l'imbarazzo della scelta.
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Come evitare di ricevere link sospetti su Instagram

evitare di ricevere link sospetti su instagram


Su Instagram ultimamente si ricevono troppi messaggi con link sospetti, forse semplice spam, ma può trattarsi anche di link pericolosi, che potrebbero trasmettere virus o tramite cui qualche hacker potrebbe rubare il nostro profilo Instagram.

Ecco perché è importante non aprire mai link che riceviamo su direct, soprattutto se provengono da contatti che non conosciamo e che tra l'altro spesso sono profili appena creati, quindi senza followers o seguiti.

Ovviamente cliccare un link per sbaglio sullo smartphone è davvero semplice, quindi per ridurre al minimo questo rischio e proteggere al meglio il nostro profilo instagram possiamo procedere in ben due modi per evitare di ricevere questi link spam.

Evitare di ricevere link sospetti su instagram, bloccando i messaggi da sconosciuti su Instagram

Il primo modo per evitare di ricevere link sospetti in direct è consentire solo ai nostri contatti di scriverci, per farlo dobbiamo:

    • Aprire il nostro profilo Instagram.
    • Cliccare su Impostazioni.
    • Cliccare su  Privacy.
    • Cliccare su Messaggi.
    • Su 'Consenti nuove richieste di messaggi', selezioniamo la voce 'solo le persone che segui '.
Instagram privacy bloccare messaggi

Link spam

instagram messaggi


Come non essere aggiunti su gruppi Instagram per evitare di ricevere link sospetti

Il secondo modo riguarda il blocco dell'aggiunta a gruppi, perché spesso questi link spam vengono inviati creando dei gruppi, per coinvolgere più persone possibili, per farlo dobbiamo seguire lo stesso procedimento di prima, ma agendo sull'opzione inerente ai gruppi, quindi dobbiamo:

  • Aprire il nostro profilo Instagram.
  • Cliccare su Impostazioni.
  • Cliccare su  Privacy.
  • Cliccare su Messaggi.
  • Su 'Consenti agli altri di aggiungermi a gruppi', selezioniamo 'Solo persone che segui '.

Ovviamente potete anche procedere con entrambi i metodi, anche se personalmente vi consiglio solo il secondo metodo, quindi quello inerente ai gruppi, soprattutto se lavorate sui social networks e quindi non vi conviene limitare i messaggi in entrata solo ai vostri contatti.

link sospetti su instagram

bloccare aggiunta a gruppi

Instagram link con virus




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Tik Tok ufficialmente vietato a chi ha meno di 13 anni

tik tok

Tik Tok vietato a chi ha meno di 13 anni

Tik Tok il social network più amato dai giovanissimi dal 9 Febbraio 2021 ne vieta l'utilizzo ai minori di 13 anni.

Una scelta drastica dietro cui c'è il garante della privacy, spinta da diversi accaduti spiacevoli che hanno visto coinvolti proprio dei bambini e l'app di Tik Tok.

Cosa accadrà se chi si è iscritto a Tik Tok non ha inserito la data di nascita o ne ha inserita una non veritiera?

Chi si è iscritto a Tik Tok ed ha omesso d'inserire la data di nascita o per fretta ne ha messa una non veritiera, non perderanno il proprio account sul social network, ma semplicemente al prossimo accesso vedranno una schermata in cui Tik Tok chiederà d'inserire la propria data di nascita.

Tik Tok ha già bloccato molti profili under 13

Già molti profili sono stati bloccati in attesa di conferme sull'età ed altri sono stati eliminati, dimostrazione che Tik Tok si sta davvero impegnato a rispettare ciò che il garante ha chiesto.

Come segnalare un profilo Tik Tok gestito da un minore che ha meno di 13 anni

Ovviamente molti under 13 proveranno ad inserire una data di nascita falsa per accedere al proprio profilo o per crearne uno nuovo.

Ma Tik Tok ha pensato proprio a tutto ed infatti nel momento in cui scorrendo il social networks ci imbatteremo in video i cui profili sono chiaramente gestiti da under 13 potremo segnalarli con questi semplici passaggi:
  • Andare sul profilo, ci basterà cliccare sul nickname al di sotto del video in questione.

  • Cliccare sui tre puntini in alto a destra.
tik tok


  • Cliccare su segnala.
tik tok vietato


  • Cliccare su segnala l'account.
tik tok vietato ai minori di 13 anni


  • Cliccare su L'utente potrebbe avere meno di 13 anni.
profili tik tok da segnalare





Ci sarà un drastico calo dei followers per i profili Tik Tok a causa del divieto per gli under 13?

In realtà il calo non sarà drastico, perché molti profili non verranno eliminati ma solo oscurati e resi inaccessibili, ma ovviamente non è detto che presto non ci sia un nuovo aggiornamento che elimini ogni traccia dei profili.

Tik Tok sarà un social networks più sicuro?

A mio avviso nonostante l'aver vietato l'utilizzo a chi ha meno di 13 anni, Tik Tok così come gli altri social networks non può essere un posto sicuro, soprattutto se si tratta di minori.

Le regole vengono infrante ed un modo per iscriversi potranno trovarlo ed in caso contrario volendo potrebbero ugualmente accedere all'app tramite i profili dei propri genitori.

Insomma, la rete non è mai sicura, l'unico modo è seguire il più possibile il minore, purtroppo la scelta migliore sarebbe vietare l'utilizzo d'internet, ma questo è impossibile perché fa parte della nostra quotidianità ed inoltre in molti luoghi la DAD è ancora in corso.
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I siti di incontri come Meetic funzionano davvero?

siti d'incontri


Incontrare la persona giusta non è cosa semplice, sia per gli uomini che per le donne, soprattutto in questo periodo in cui, a causa del Covid-19 e delle varie restrizioni siamo stati tutti costretti a limitare la nostra vita sociale.

Per fortuna però a tutto c'è rimedio e per rimediare in rete troviamo vari siti d'incontri, purtroppo però ce ne sono decisamente troppi, ecco perché se si prende la decisione d'iscriversi è bene puntare a quelli più affidabili.

Tra i siti d'incontri più conosciuti c'è Meetic che infatti vanta già più di un milioni d'incontri in Italia.

Ora di certo vi starete chiedendo se Meetic funziona? Di certo non posso darvi la certezza che iscrivendovi troverete l'anima gemella perché non posso prevedere il futuro, ma posso almeno assicurarvi che avrete buone possibilità di fare qualche incontro interessante.

Come funziona Meetic?

Questo sito d'incontri non è disponibile solo da pc ma anche da smartphone, basta scaricare l'apposita app, disponibile sia per android che ios e di certo utilizzare l'applicazione invece del pc è decisamente più facile ed intuitivo, anche perché ci da la possibilità di accedere a Meetic in qualsiasi momento ed in qualsiasi posto, ci basterà solo lo smartphone ed una connessione internet.

Ovviamente dopo aver scaricato l'app bisogna registrarsi creando il proprio profilo e specificando in primis il nostro sesso e la nostra preferenza per gli incontri, quindi se cerchiamo un lui o una lei e dovremo anche inserire altre informazioni, fondamentali per riuscire ad avere maggiori possibilità d'incontrare persone che abbiano i nostri stessi interessi.


Meetic è gratis?

Scaricare l'app e registrarsi su Meetic non prevede costi quindi è gratis, ma per poter sfruttare al meglio tutte le funzioni disponibili bisogna sottoscrivere un abbonamento, che ci consente di avere un profilo verificato per poter trovare ed essere trovati da potenziali futuri incontri.

Pagare vuol dire anche ridurre ad una bassissima percentuale il rischio di imbattersi in profili fake creati a scopo goliardico o addirittura a scopo di pishing o di truffe amorose, cosa che accade quasi sempre in siti d'incontri dove non c'è alcun controllo, mentre su Meetic lo staff esamina ogni profilo ed anche ogni singola foto caricata.

Pagare per un app d'incontri conviene?

Ora vi starete chiedendo se conviene pagare per un app d'incontri? A questo purtroppo non saprei rispondere, tutto dipende da voi, se ad esempio avete davvero voglia di fare nuovi incontri e avete anche tanta pazienza, perché di certo non troverete l'anima gemella all'istante, allora in questo caso vale la pena abbonarsi per provare, perché è comunque un buon tentativo per poter fare nuove conoscenze.

E se dopo esservi abbonati, con il passare del tempo non riuscirete a conoscere qualcuno d'interessante o se per qualsiasi altro motivo l'app non riuscirà a soddisfare le vostre esigenze, allora potrete semplicemente annullare l'abbonamento, in qualsiasi momento.

Al contrario, se invece non sentite la forte necessita d'incontrare qualcuno e non avete neppure voglia di chattare, socializzare ecc. allora non conviene abbonarvi, anche perché pagare per qualcosa che non usereste non ha alcun senso.




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Google, come effettuare ricerche in modo più veloce e mirato

google


Google è ormai utilizzato da tutti, fa parte della nostra quotidianità, infatti lo utilizziamo per cercare davvero di tutto, dal negozio più conveniente per fare shopping a delle semplici foto da poter condividere con gli amici e nonostante ci siano molti altri motori di ricerca, ad esempio Big, Yahoo ed Ecosia, Google continua ugualmente a spodestare.

Ovviamente tutti sanno come effettuare una ricerca su Google, ma non tutti sanno che esistono delle piccole scorciatoie molto utili per velocizzare le ricerche ed alcune sono molto utili per chi lavora nel digitale, eccone alcune:

Google, scorciatoie per ricerche veloci e mirate

  • Per ricercare siti simili ad un certo sito scrivete nella barra di ricerca Google: related: seguito dal sito, ad esempio related:amazon.it.
  • Per ricercare una mappa di una determinata città scrivete sul  motore di ricerca map: seguito dalla città, ad esempio map:napoli.
  • Per ricercare qualcosa in un determinato sito, vi basterà scrivere site:link del sito seguito da cosa cercate, ad esempio site:carmencotugno.com blogging.
  • Per ricercare frasi di canzoni, proverbi, citazioni ecc. che non ricordate in modo completo, allora vi basterà utilizzare l'asterisco cioè *, ad esempio chi dorme non * .
  • Per escludere termini o determinati significati dalla ricerca dovrete scrivere su Google la parola seguita dal meno cioè - quindi ad esempio cellulare -smartphone, in questo modo escluderà il termine cellulare legato ai telefonini.
  • Per ricercare una notizia solo da una determinata fonte, basta scrivere  il testo più source:seguito dalla fonte, ad esempio aggiornamenti Covid 19 source:ministero della salute.
  • Per ricercare dei risultati più precisi utilizzate sempre le virgolette, ad esempio “serie tv gratis”.
  • Per ricercare la cache di un determinato sito, allora scrivete Cache:seguito dal sito, ad esempio cache:carmencotugno.com utile ad esempio per rivisitare un sito anche senza connessione
  • Per ricercare un significato sfruttando il dizionario di Google, allora utilizzate la parola Define prima di ciò che cercate, ad esempio Define computer.
  • Per reperire maggiori info su un determinato sito scrivete info:seguito dal link ad esempio info:carmy1978.com.
  • Queste sono solo alcune delle scorciatoie che vi consentiranno una ricerca più veloce e allo stesso modo più mirata.

Google ha altri strumenti molto validi per la ricerca mirata.

Ma ovviamente non sono da sottovalutare tutte le altre opzioni di ricerca più specifiche che Google ci offre semplicemente con un click, quindi mi riferisco a quelle relative alle immagini, ai video, alle notizie, alle maps e a tutte le altre (shopping, libri, voli, finanza).

Così come dovremmo sfruttare di più gli strumenti di ricerca, sempre accessibili con un click, grazie a cui ad esempio potremmo concentrare la nostra ricerca ad una determinata data od ora.

Infatti nonostante Google indicizzi tutti i contenuti costantemente è ovvio che non sempre nei primi risultati SERP ci siano i contenuti più recenti e allora in caso vogliamo notizie o aggiornamenti recenti, utilizzando gli strumenti avanzati del motore di ricerca andremo a colpo sicuro.

google immagini

strumenti di ricerca avanzata


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Natale in casa Cupiello con Sergio Castellitto, qualcosa è andato storto

Natale in casa Cupiello con Castellitto

Film Natale in casa Cupiello con Sergio Castellitto e Marina Confalone
Regia: Edoardo De Angelis

Se cercavi un'altra recensione sul film Natale in casa Cupiello con Sergio Castellitto allora sei nel posto giusto, soprattutto se cerchi delle opinioni da una persona che ha amato e continua ad amare la commedia di Eduardo De Filippo, ma nonostante questo ha ugualmente guardato con estrema attenzione la versione in film, senza cambiare canale, nonostante in alcuni punti sono stata davvero tentata.

Natale in casa Cupiello di Eduardo De Filippo è un vero e proprio gioiello che ci ha lasciato in eredità e nonostante siano passati tanti anni non ha perso il suo valore, ma al contrario, più si guarda la commedia e più si comprende quanto Eduardo e la sua compagnia fossero di una bravura imbarazzante, dai protagonisti fino agli attori che hanno interpretato piccole parti, ecco perché tramutare quel capolavoro in un film è stata una scelta davvero coraggiosa.

Il film nel complesso non è male, diciamo che se dimentichiamo del tutto l'originale versione teatrale forse potremmo anche farci piacere la regia di Edoardo De Angelis, che come scritto sopra ha avuto così tanto coraggio da meritare un premio solo per questo. 

Ma vediamo cosa è andato storto a mio avviso

Sergio Castellitto, buona interpretazione ma il personaggio meritava di più

In primis la scelta dell'attore protagonista, perché per quanto Sergio Castellitto possa essere bravo non è riuscito a calarsi in pieno in Luca Cupiello, soprattutto per la questione dialetto, perché si sa che avere la cadenza napoletana non è semplice e la sua era troppo marcata quindi innaturale.

Questo di certo nulla toglie alla bravura dell'attore che ha fatto del suo meglio, ma a prescindere certi dialetti sono troppo difficili, ecco perché a mio avviso Luca Cupiello doveva essere interpretato da un altro attore, magari napoletano ad esempio Massimo Ranieri oppure Peppe Servillo o anche Benedetto Casillo e potrei citarvi molti altri nomi.

Un Luca Cupiello dal carattere diverso

Restando sempre sul ruolo del protagonista c'è un'altra nota dolente che non riguarda l'interpretazione di Castellitto, ma riguarda l'ingiustificato cambiamento del carattere di Luca Cupiello, che nella versione film è decisamente diverso, più nervoso e manesco, infatti ad esempio nell'originale commedia non osa mai dare dei scappellotti al figlio, anche se bonariamente, mentre nel film lo fa.

Il Luca Cupiello di De Filippo non era così, non aveva bisogno di fare certi gesti, non facevano parte del suo personaggio, perché nonostante i battibecchi con la sua famiglia, dai suoi occhi s'intravedeva chiaramente l'amore di un buono che cercava in qualche modo di fare il duro, ma senza riuscirci, perché aveva un'anima pura di altri tempi.

Tutto ciò manca nel Luca Cupiello interpretato da Castellitto, forse il regista ha voluto rivisitare troppo un personaggio che invece non andava assolutamente cambiato, ma al contrario, avrebbe dovuto impegnarsi a riproporlo così com'era, perché il successo di Natale in casa Cupiello gira proprio intorno al carattere bonario di Lucariello.

Una differenza d'età di cui non c'era bisogno

Altra nota un po' stonata, senza nulla togliere agli attori, è data dalla consistente differenza di età tra i personaggi di Nicola Percuoco e Vittoria Elia, rispettivamente interpretati da Antonio Milo (classe 68) e Alessio Lapice (classe 91), anche perché nella commedia originale era un dettaglio assente in quanto i personaggi erano più o meno coetanei.

Sicuramente il regista ha optato per questa scelta per cercare di dare un taglio diverso alla relazione extra coniugale di Ninuccia, lasciando sottinteso che era stata costretta a sposare un uomo troppo più grande di lei e così poi cede alle lusinghe di un uomo più giovane, anche più giovane di lei ed invece nella commedia di De Filippo tutto questo non c'è, quindi a mio avviso non ce n'era bisogno.

Il resto della famiglia Cupiello

Per quanto riguarda Concetta Cupiello interpretata da Marina Confalone, che tra l'altro da giovane aveva interpretato un piccolo ruolo nella commedia originale, non ho nulla da ridire, la sua bravura è evidente e devo dire che ha tenuto bene il confronto con Pupella Maggio, nonostante il regista abbia dato alla nuova Concetta un aspetto assente nell'originale e cioè il suo vizio per gli alcolici, nello specifico per il rosolio, ma tutto sommato credo che un po' si addica al carattere forte del personaggio.

Bravissimi anche gli altri attori che interpretano il resto della famiglia; una perfetta Ninuccia interpretata da Pina Turco che regge in modo magnifico il confronto con Lina Sastri, un divertente Tommassino Cupiello interpretato da Adriano Pantaleo che con il suo talento ha preso parte anche del remake del Sindaco del rione Sanità ed infine un Pasquale Cupiello interpretato da Tony Laudadio che si è calato alla perfezione nel personaggio.

Concludendo, con un altro attore protagonista e senza storpiare troppo storia e caratteri dei personaggi, forse questo film sarebbe stato molto più apprezzato, ma difficilmente avrebbe superato la commedia, in fondo sono stati rari i casi in cui un remake abbia superato l'originale, come successe ad esempio con il film matrimonio all'italiana, ma lì c'era anche il genio della regia di Vittorio De Sica, che è quasi riuscito a far dimenticare la commedia di Edoardo De Filippo, senza però storpiarne storia o personaggi.

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