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Tik Tok, cinque cose che forse non sapevi

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Tik Tok, cinque cose che devi sapere sul social network del momento

Tik Tok è ormai tra i social network più amati e non solo tra i giovanissimi e soprattutto durante questa quarantena ha visto aumentare ancora di più i suoi iscritti ed infatti anche io da qualche settimana ho creato il mio profilo su Tik Tok .

Le cose da dire su questo social network made in Cina sono davvero molte, quindi ho deciso come primo articolo di elencarvi semplicemente cinque cose che forse non sapete e che vi saranno davvero utili se avete intenzione anche voi di scaricare l'app di Tik Tok  ed'iniziare a registrare qualche video.

1) Rispetto ad Instagram può raggiungere molte più persone, perché ha un algoritmo molto più intelligente che in automatico nella sezione 'For You' o 'Per Te' individua tutti i profili potenziali a cui potrebbe piacere un determinato video, di conseguenza più un video suscita interesse più l'algoritmo deciderà di spingerlo e mostrarlo per molto più tempo e sempre ad utenti in target o quasi, perché ovviamente nessun algoritmo è infallibile

2) Cancellare i video con poche visite è sbagliato, per il semplice fatto che un determinato video potrebbe ottenere un discreto successo con il tempo, sia perché potremmo un giorno avere un video virale che porterà i nuovi followers a guardare anche i nostri vecchi contenuti, sia perché l'algoritmo in futuro potrebbe mostrarli nei 'Per Te'. C'è anche chi afferma che cancellando i video l'algoritmo tenda a non spingere i nuovi video, ma su questo posso assicurarvi che non è vero, infatti uno dei miei video recenti è ancora tra quelli virali, nonostante io abbia cancellato spesso dei video, ma ovviamente ognuno è libero di pensarla come vuole, io scrivo solo per esperienza personale e non voglio di certo contraddire 'gli esperti TikTokers', ma sta di fatto che anche le loro teorie non sono certezze, per il semplice fatto che anche su Tik Tok gli aggiornamenti sono continui e quindi tutto può cambiare da un momento all'altro.

3) Inutile aggiungere gli hashtag #NeiPerTe #PerTe e simili ai video, perché tutti i video a prescindere vanno a finire nei Per Te, se non arrivano molte visite vuol dire semplicemente che il video non suscita interesse al momento.

4) Il numero d'iscritti non è così importante, infatti esistono profili con pochi followers che hanno addirittura video con milioni di views, questo appunto è dovuto sempre all'algoritmo.

5) Non bisogna prendersi sul serio, di certo su Tik Tok si possono trovare video di una certa utilità come ad esempio tutorial, ma è un social network amato principalmente per la sua frivolezza, quindi gli iscritti vogliono contenuti 'easy' ma allo stesso tempo coinvolgenti.

Ovviamente, come anticipato sopra, presto arriveranno altri articoli dedicati a questo social network, intanto continuerò a testarlo quando posso e vi lascio qui uno dei miei video recenti, grazie a cui ho potuto constatare che l'età media degli utenti si sta pian piano alzando, anche se restano ancora i giovanissimi i più presenti.









@carmycotugno Spero di non spaventarvi 🙄 😂 ##vecchia ##anni ##eta ##nonandroneiperte
♬ Ride It sickv - sickvladi
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Film 7 ore per farti innamorare, trama e recensione

film 7 ore per farti innamorare

7 ore per farti innamorare (Film 2020) con Giampaolo Morelli nelle vesti di regista ed attore protagonista

7 ore per farti innamorare, il nuovo film commedia di e con Giampaolo Morelli, ha dovuto rinviare la sua uscita a causa del Covid-19, stesso destino che ha colpito tutti gli altri film in uscita in questo periodo, ma nonostante la chiusura dei cinema, il film è visibile in streaming on demand dal 20 Aprile, su numerose piattaforme, tra cui:
  • Infinity Tv
  • Chili Cinema
  • Tim Vision
  • Sky Prima Fila

La trama del film 7 ore per farti innamorare

Giampaolo Morelli, regista ed anche attore protagonista, interpreta Giulio, giornalista in carriera che poco prima del suo matrimonio con la compagna Giorgia (personaggio interpretato dall'attrice Diana Del Bufalo) scopre che lei lo tradisce e lo fa proprio con il suo datore di lavoro Alfonso (interpretato da Massimiliano Gallo).

Una situazione che lo porta non solo a restare single ma si vede giustamente costretto anche a cercare un nuovo lavoro e lo trova presso la redazione di un magazine online, Macho Man, dove il suo datore di lavoro è interpretato dal grande Vincenzo Salemme.

Nonostante il tradimento subito Giulio vuole riconquistare la sua ex e per farlo si affida all'aiuto di Valeria (interpretata dall'attrice Serena Rossi), che conosce proprio grazie al suo nuovo lavoro, infatti gli viene commissionato un articolo dedicato all'arte del rimorchio, arte di cui Valeria è esperta, infatti insegna ai suoi studenti, uomini per lo più insicuri, come poter conquistare una donna in sole 7 ore.

Recensione del film 7 ore per farti innamorare

Ovviamente questa è la mia personale review, dopo aver visto il film ben due volte e ci tengo a non fare spoiler ma a dirvi ugualmente ogni mia opinione a riguardo.

Ho visto davvero tanti film ambientati nella mia Napoli ed in alcuni di questi c'erano tra i protagonisti proprio Giampaolo Morelli e Serena Rossi, coppia cinematografica ormai consolidata, ad esempio Ammore e Malavita e Song e Napul, ma ovviamente non posso compararli al film commedia 7 ore per farti innamorare, perché in questo film Giampaolo Morelli non è solo l'attore protagonista ma è anche il regista e per l'esattezza questo è il suo primo film da regista.

Debuttare come regista credo che non sia facile e spesso i primi film risultano dei flop ma non è questo il caso di questa commedia, perché a mio avviso G. Morelli è riuscito a curarne ogni dettaglio e sopratutto ho apprezzato il fatto che nonostante sia anche l'attore protagonista, non ha voluto primeggiare, infatti ha dato giusto spazio e risalto a tutti gli altri personaggi, le cui storie, anche se non centrali, riescono a dare quel contorno essenziale al film, perché lo rende più frizzante e scorrevole.

Tra l'altro nel cast spiccano degli attori 'caratteristi' d'eccellenza, tra cui Fabio Balsamo, il cui modo di recitare ricorda molto il grande Massimo Troisi e non mancano neppure delle guest star come la bella Diletta Leotta che interpreta se stessa.

Una commedia per lo più romantica ma che non stanca, anche se ad un certo punto si potrebbe intuire il finale, riesce ugualmente ad appassionare, perché fatta di dettagli che strappano sia sorrisi sia molte riflessioni.

Un film che ci mostra il corteggiamento oggi, nell'era dei social, che non sempre rendono tutto più semplice ma spesso possono complicarlo.

7 ore per farti innamorare ci mostra anche quelle che possono essere le maschere che molte persone portano per la paura di apparire come sono in realtà, ad esempio per nascondere eventuali fragilità o solo per paura di mostrare i propri sentimenti e sottolinea come le certezze possano crollare, perché in realtà spesso l'avere determinate certezze è solo un modo per non mettersi in gioco.

Insomma, un film che vi consiglio di vedere, visto che potrete farlo comodamente da casa, così potrete notare voi stessi di quanto G.Morelli abbia debuttato alla grande come regista, tra l'altro dietro la sceneggiatura c'è sempre lui affiancato da Gianluca Ansanelli, quindi possiamo afferrare che Morelli per questo film commedia si è davvero fatto in tre :)








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Come aumentare l'engagement su Instagram

Instagram

Come aumentare l'engagement su Instagram 

Instagram, nonostante la spietata concorrenza di TikTok, resta ancora tra i social network più apprezzati e fondamentali per l'influencer marketing.

Avere un profilo Instagram di successo o che almeno sia efficace non è semplice, di base c'è bisogno di una buona strategia che riesca ad aumentare l'engagement.

Engagement Rate su Instagram, che cos'è e perché è fondamentale


In pratica l'engagement può rivelare la vera efficacia di un profilo Instagram, perché prende in considerazione sia il numero di followers sia il numero di likes e commenti presenti in ogni foto.

E' vero che ora il numero di likes su Instagram non è più visibile, almeno non dalle app, perché tramite browser è ancora visibile, ma nonostante questo resta ancora un dato fondamentale, grazie a cui si può calcolare il coinvolgimento dei propri followers.

Per farvi un esempio pratico, quando v'imbattete in profili Instagram con tantissimi followers e pochi likes allora vuol dire che siete di fronte a profili con engagement basso.

Ecco perché non bisogna mai fermarsi di fronte ad un cospicuo numero di followers perché ciò che davvero conta è la media tra il numero di followers ed il numero d'interazioni.

In pratica un profilo da 1000 followers potrebbe anche avere un engagement superiore ad un profilo con 50000 followers, infatti proprio per questo motivo spesso brand ed agenzie nelle campagne marketing preferiscono coinvolgere i cosiddetti micro influencer.

Come si calcola l'engagement rate di un profilo su Instagram


Ci sono vari modi per poter calcolare l'engagement di un profilo, anche perché oltre ai likes e ai commenti si potrebbero prendere in considerazione anche il numero delle impression, di quante volte ogni foto viene messa tra i preferiti o condivisa nelle stories ecc, ma essendo questi dati visibili solo a chi gestisce quel determinato profilo o a chi ne ha accesso tramite business manager, io vi consiglio per iniziare di basarvi solo sui dati pubblici.

Quindi con calcolatrice alla mano si va a sommare il numero di likes e commenti degli ultimi dieci post, poi si divide il risultato ottenuto prima per dieci e poi per il numero totale di followers ed infine si moltiplica per cento, così da ottenere la percentuale del coinvolgimento del profilo.

Ovviamente esistono anche tanti tool gratuiti e siti che calcolano in automatico l'engagement, basta semplicemente inserire link o username, utili sopratutto se avete la necessità di controllare l'engagement di più profili.

Sei consigli per migliorare l'engagement su Instagram


Se non avete ancora messo appunto una strategia adeguata per puntare a rendere un profilo Instagram più efficace, voglio darvi sei consigli da seguire.

1) Cercare di fidelizzare i propri followers 

Dovrete coinvolgerli il più possibile, magari aggiornando più spesso le Instagram Stories, meglio se con qualche video in diretta, visto che sono sempre più apprezzati e non solo su Instagram.

2) Interagire con altri profili Instagram 

Essere asociali su Instagram non ripaga, quindi interagite con gli altri, magari con potenziali followers, basta cercare gli utenti che fanno parte del target a cui puntate, quindi armatevi di pazienza e non siate avari di likes o di commenti.

Ma assolutamente non optate per scorciatoie quindi no ai pod su Telegram o ad altri sistemi simili che si basano sullo scambio di commenti, perché in quel caso potreste di certo ottenere un engagement più alto ma sarebbe solo un numero fittizio che non renderebbe il profilo più efficace.

3) Fare un po' di pulizie  

Le pulizie di primavera spesso vanno fatte anche sui social networks, sopratutto su Instagram, l'ideale è cercare di eliminare non solo i profili che seguiamo e a cui in realtà non siamo interessati, ma sopratutto di eliminare anche i ghost followers e i fake followers.

I primi sono i profili che non interagiscono mai con il nostro, mentre i fake followers sono per la maggioranza profili spam.

In entrambi i casi incidono negativamente sull'engagement  quindi bisogna armarsi di pazienza ed eliminarli, ma fatelo senza esagerare, quindi eliminatene solo un tot per volta, non superate i 40 profili al giorno, altrimenti Instagram potrebbe bloccarvi temporaneamente quest'azione.

Non affidatevi ad app per farlo, perché non sono ben viste da Instagram che potrebbe bloccarvi e comunque riconoscere ghost e fake followers non è difficile, basta scorrere la lista dei followers ed individuare i profili con zero foto o con username davvero strani, ad esempio composti da solo numeri o da lettere messe a caso.

4) Aggiornare con costanza   


Ovviamente è consigliabile avere un piano editoriale da seguire, così da proporre foto e/o video con la stessa costanza ogni settimana; questo non è utile solo per aumentare l'engagement ma anche per non perdere followers, perché un profilo non aggiornato non è di certo appetibile.

5) Passare a un profilo aziendale o creator 

Se non l'avete già fatto passate ad un account aziendale o creator, perché in entrambi i casi avrete accesso a dati statistici più approfonditi grazie a cui ad esempio potrete scoprire in quali giorni o ore la copertura è migliore e regolarvi di conseguenza per la pubblicazione dei post.

6) Frequentare un corso  

Instagram è in continuo aggiornamento, quindi per migliorare l'engagement rate bisogna restare aggiornati e studiarne ogni dettaglio e l'unico modo per farlo è affidarsi a scuole specializzate, 
come ad esempio Digital Coach che tra i tanti corsi da poter seguire comodamente da casa, ha un corso di Instagram Marketing & Influencer Marketing la scelta perfetta per chi vuole iniziare a lavorare nel digitale.
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La gestione di un blog ai tempi del Coronavirus

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La gestione di un blog ai tempi del Coronavirus

Gestire un blog a prescindere non è semplice, soprattutto se si vuole puntare ad un blog professionale e non è semplice neppure se abbiamo un piano editoriale ben organizzato, perché purtroppo possono accadere cose per cui potremmo ritrovarci di fronte ad una scelta e cioè seguire ciò che abbiamo pianificato o se  rimandarlo ed è proprio quello che sta accadendo in questi giorni, in cui il Coronavirus (Covid-19) ha un po' stravolto le vite di tutti.

Non tocca di certo a me dirvi su quale scelta optare, posso solo darvi qualche consiglio e sta a voi decidere se seguirlo, anche perché il tutto dipende soprattutto dalle tematiche che affrontate sul vostro blog, ma posso assicuravi che questa scelta va fatta anche da chi ha un blog aziendale, insomma nessuno escluso.

LA SCELTA - I BLOG VANNO AGGIORNATI SEGUENDO IL PIANO EDITORIALE O VANNO MESSI IN PAUSA ?

Attualmente c'è chi ha deciso di mettere in pausa i propri blog, non aggiornandoli e questa scelta è stata fatta soprattutto da fashion blog e travel blog, perché entrambi puntano a regalare delle letture più frivole e sono giunti alla conclusione che al momento consigliare un outfit o un viaggio a chi non può uscire di casa per via della quarantena non è di certo la scelta migliore.

Ma non tutti la pensano così e c'è chi pensa che proprio a causa della situazione di allarme in cui versa l'Italia, bisogna almeno in rete, agire come se nulla stesse accadendo, cercando di regalare un po' di svago e spensieratezza ai lettori e quindi continuano come se nulla stesse accadendo.

Personalmente credo che la scelta migliore da fare sia esattamente una via di mezzo, quindi  rispettare il più possibile il proprio piano editoriale aggiornandolo con nuovi blog post che possano essere in qualche modo utili per questa particolare situazione, non perché mancano online articoli utili sul Covid-19 ma perché è giusto dare il proprio contributo senza guardare al tutto in ottica SEO, per scalare i motori di ricerca ecc. perché farlo con questo scopo ci renderebbe alla pari di chi specula con la vendita di mascherine e igienizzanti mani facendoli pagare un patrimonio.

Questo non è un articolo per creare polemiche inutili, perché ripeto che ognuno è libero di gestire il proprio blog come meglio crede, ma visto che alcune colleghe blogger mi hanno chiesto un mio parere a riguardo allora ho deciso di condividerlo anche qui sul blog.

ESEMPI DI TEMATICHE SU CUI SVILUPPARE DEI BLOG POST UTILI AI LETTORI IN QUESTO PERIODO DI QUARANTENA

Fare blogging utile è possibile e le tematiche tra cui scegliere sono davvero molte, basta solo mettere in moto la nostra fantasia e concentrarci su cosa potrebbe essere utile ai lettori che in questo momento sono costretti a restare a casa, io vi lascio qui un piccolo elenco di esempi che potrete sviluppare e sono certa che potranno davvero essere utili, io stessa alcuni li sto seguendo sul mio blog magazine Carmy by Carmen Cotugno.


  • Ricette di cucina da fare con i più piccoli, visto che ci sono tanti bimbi che vorrebbero uscire e ch quindi hanno bisogno di distrarsi, se avete un food blog potreste proporre qualche ricetta in cui chi legge può coinvolgere anche i bimbi di casa, così avranno qualcosa di nuovo da fare insieme e qualcosa di buono da mangiare.
  • Suggerimenti su qualche nuovo hobby da coltivare, magari potreste raccontare in un articolo qual'è il vostro hobby preferito incentivando chi legge a seguire il vostro esempio, perché un nuovo hobby è il modo migliore per passare meglio queste giornate in casa.
  • Un post motivazionale, perché sono assolutamente i benvenuti in questo periodo, in cui l'ansia e la paura cercano di predominare su tutto.
  • Consigli per un outfit casalingo, in fondo anche qualche consiglio su come vestirsi in casa non sarebbe male, quindi se avete un fashion blog potreste divertirvi a condividere i vostri look comodi da casa e se si tratta anche di look con pigiamoni dalle stampe divertenti meglio ancora, perché riuscirete anche strappare qualche sorriso.
  • Tutorial per i capelli, molte sono in crisi per la chiusura dei parrucchieri ed invece possono approfittarne per darsi al fai da te, quindi se avete un beauty blog sfoderate le vostre conoscenze, magari potreste dar consigli su come curare al meglio i capelli o su come cambiare colore o su come coprire i capelli bianchi ecc. perché essere in quarantena non deve essere sinonimo di trascuratezza.
  • Le vostre opinioni sulle notizie più recenti inerenti al Coronavirus, perché alla fine i blog sono anche i nostri spazi personali ed è giusto arricchirli con qualche blog post in cui commentare le notizie del momento.

QUANDO LA PAUSA DEL BLOG NON E' VOLUTA

D'altro canto potrebbe accadere di non poter scegliere se aggiornare oppure lasciare in pausa un blog, ma trovarsi costretti a farlo.

Questo può accadere principalmente per due motivi:
  • Voi o qualcuno a voi caro purtroppo ha contratto il virus e quindi non potete di certo avere la forza o il tempo di aggiornare i vostri spazi online.
  • Non avete contratto il virus ma avete l'ansia e la paura che predominano e queste sono davvero nemiche dello scrivere perché portano al cosiddetto blocco del blogger.
In entrambi i casi niente panico, un blog in pausa non è un blog morto, soprattutto se l'avete aggiornato spesso, anche con la vostra assenza resterà vivo e i lettori continueranno a leggervi e se ci sarà un calo di visite riuscirete a recuperare appena sarete pronti a riprendere la piena gestione del vostro blog.




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Oltre La Soglia - La nuova serie tv di Mediaset

oltre la soglia
Oltre La Soglia, serie tv con Gabriella Passion

Serie Tv Oltre La Soglia, dal 6 Novembre su canale 5


Una nuova serie tv italiana sta per sbarcare su canale 5 che prende il nome di 'Oltre La Soglia' e sarà molto diversa dalle altre.

Infatti si tratta di una serie medical che ha come protagonisti  dei giovani adolescenti, tutti affetti da malattie psichiatriche, quindi le puntate s'incentrano su una tematica che viene difficilmente trattata ed ora finalmente approda sul piccolo schermo.

Tra i protagonisti c'è la talentuosa attrice Gabriella Passion, nel ruolo della dottoressa Tosca Navarro, primario di un reparto specializzato in problemi psichici adolescenziali.

Gabriella Passion
Gabriella Passion interpreta Tosca Navarro


Tosca però nasconde un segreto, un passato con problemi di schizofrenia che se da un lato le permette di comprendere e curare  meglio i problemi dei suoi giovani pazienti, dall'altro lato la fa vivere nell'ansia e nell'angoscia di una ricaduta nella malattia.

La serie tv Oltre La Soglia andrà in onda mercoledì il 6 Novembre, ovviamente in prima serata su canale 5 e su Mediaset Play, dove seguiranno altri cinque appuntamenti.

Ecco uno dei video spot realizzati per la serie tv.






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La nuova serie tv Made In Italy
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Chocoland, la terra dei golosi, a Napoli fino al 3 Novembre

chocoland
Chocoland, la terra dei golosi a Napoli

Chocoland, la terra dei golosi, decima edizione a Napoli

Un nuovo evento imperdibile a Napoli, soprattutto se amate il cioccolato, dal 28 Ottobre al 3 Novembre 2019 arriva Chocoland, la terra dei golosi, una vera e propria festa del cioccolato ricca di sorprese.

Si tiene nel quartiere Vomero, esattamente in via Scarlatti ed in via Luca Giordano, dove vi attendono tantissimi stand ricchi di cioccolato e tante altre golosità e non solo.


Vinci l'oscar di cioccolato ed incontra il sosia di Johnny Depp


Un'undicesima edizione di Chocoland molto speciale, perché dedicata al mondo del cinema ed in particolare al film Willy Wonka la fabbrica del cioccolato, Forest Gump e Chocolat, infatti sarà presente anche un sosia di Johnny Depp proprio nelle vesti dello stravagante Willy Wonka.
willy wonka
Wikky Wonka a Chocoland

E se vi piace recitare o volete provare a farlo, c'è un carinissimo concorso che vi aspetta, vi basterà interpretare una scena di uno dei film menzionati sopra, per cui vi daranno un copione, verrete ripresi ed il video verrà caricato sulla pagina facebook di Chocoland e quello che riceverà più likes si aggiudicherà un goloso oscar di cioccolato.


chocoland napoli
Concorso a Chocoland per vincere un oscar di cioccolato


Gusta dolci e cioccolato e scatta una selfie con il barattolone gigante di crema Buonissima


Non mancheranno neanche tanti laboratori e show cooking ed ovviamente non mancheranno tanti marchi della pasticceria artigianale napoletana.

Ci sarà anche il maestro cioccolatiere Mirco Dalla Vecchia con un barattolone gigante della nuova crema spalmabile Buonissima di L'Angelica, con cui potrete anche farvi una selfie.


Crema Buonissima di L'Angelica

E c'è anche il talentuoso e simpatico Lino D'Angiò, insomma io ci sarò di certo e voi?

Per maggiori informazioni sbirciate sula pagina facebook di Chocoland o sul sito ufficiale.


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Giulia De Lellis - Quando l'influencer porta i followers in libreria

Copertina del libro di Giulia De Lellis

Il libro di Giulia De Lellis porta i suoi followers in libreria, forse per la prima volta

Le corna stanno bene su tutto, ma io stavo meglio senza ' è questo il titolo del libro di Giulia De Lellis, che al momento viene criticata da molti, nonostante stia scalando le classifiche dei libri più venduti.

Di certo fa strano vedere come qualcuno nato da un programma tv frivolo come 'Uomini e Donne' e poi diventata con il tempo influencer, conquistando i cuori da tante ragazzine e non solo, da un giorno all'altro diventa scrittrice, semplicemente condividendo parte della sua vita in uno libro, come se fosse un diario personale.

Forse è tra gli influencer meno ben visti, proprio per il modo in cui è nata in rete, ma d'altra parte bisogna darle un grandissimo merito.

E' riuscita a portare in libreria un target che forse non comprava e leggeva un libro da tantissimo tempo o che addirittura non ha mai sentito l'esigenza di farlo.

Di certo non si ritroveranno di fronte ad una lettura che possa arricchirli intellettualmente, ma di sicuro, come qualsiasi libro, riuscirà a far riscoprire il piacere della lettura e sopratutto li farà staccare un po' la mente da smartphone e social networks, che possono creare serie dipendenze.

Insomma, il libro di Giulia De Lellis verrà ricordato a lungo come il libro dell'influencer che è riuscita a portare i suoi followers in libreria.

In fondo, non è di certo il primo personaggio che nasce in rete e che scrive un libro, potrei postarvi ad esempio un elenco di youtuber che l'hanno fatto, ma di certo non hanno ottenuto il suo stesso successo.

E poi chi l'ha detto che un influencer non possa scrivere un libro? Se Rovazzi è riuscito a diventare un cantante, nonostante non sabbia cantare, allora possiamo non meravigliarci neanche in questo caso, ma al contrario, dovremmo apprezzare l'evolversi della carriera di Giulia De Lellis, che non sta di certo li ferma ai soliti eventi da discoteca, ma è passata direttamente agli eventi per la presentazione del suo libro.


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