I blog sono morti? Ecco come la penso

I blog sono morti a causa dei social network? Assolutamente no e vi spiego il perché


I blog non sono morti a causa dei social networks, ecco perché

Leggo sempre più argomenti contrastanti su questo scottante argomento, i blog sono davvero morti? E allora mi sono decisa a dare anche la mia opinione, visto che ormai sono anni che mi ritrovo nella blog sfera e quindi non parlo (ops non scrivo) per sentito dire, ma semplicemente per esperienza.

Blog morti perché la gente preferisce i social networks?

Per molti i blog sono morti a causa dello spopolare di alcuni social networks, in primis Instagram ed infatti molti blogger hanno iniziato prima a trascurare e poi ad abbandonare del tutto i propri blog, per dedicarsi completamente ai social networks.
Addirittura c'è anche chi, nonostante non abbia mai avuto un blog o non abbia mai scritto su un blog, si definisce blogger o 'insta-blogger', solo perché posta ogni giorno una foto su Instagram e vi assicuro che questo è assolutamente un grande errore, per due motivi precisi!
Il primo è che non basta postare su un social network per potersi definire 'blogger' ed in realtà non basta neanche avere un blog che non si aggiorna per esserlo, perché dietro deve esserci costanza, conoscenze SEO,  un piano editoriale e tante altre competenze.
Il secondo motivo è collegato al primo e riguarda il termine insta-blogger, che vi assicuro non esiste e non ha alcun senso, neanche se accompagnano le foto a lunghi testi o hanno molte collaborazioni e guadagnano tanti soldi.
Detto questo ritorniamo al 'funerale dei blog', che a mio avviso non ci sarà mai, perché i blog non sono morti e non moriranno mai.

I blog sono l'anima dei motori di ricerca

Un blog ben fatto ed aggiornato con costanza è assolutamente utile, basti pensare a quando avete un dubbio su qualcosa o a quando siete alla ricerca di una nuova ricetta o anche a quando avete bisogno di un determinato tutorial, la prima cosa che fate non è certo collegarvi sui social networks, ma andrete dritti a cercare sui motori di ricerca, in primis su Google e state certi che quasi sicuramente troverete la soluzione che state cercando proprio in un blog.
Questo è solo un piccolo esempio per farvi capire quanto i blog siano ancora in ottima salute e assolutamente i social networks non potranno sostituirli, ma al massimo possono essere di sostegno, per poter aggiornare i propri lettori o poter fornire loro contenuti extra, creando così una vera e propria community.

Per una campagna marketing di successo, mai escludere i blog

A mio avviso, una campagna marketing che investe solo ed esclusivamente sui social networks è destinata ad avere un successo solo momentaneo, mentre investire sui blog, sopratutto su quelli davvero validi, porterà un successo più lento ma costante, perché aiuteranno di molto l'indicizzazione sui motori di ricerca, quei posticini con molto più traffico di qualsiasi social network ed infatti credo anche che qualsiasi brand o azienda dovrebbe anche avere un proprio blog aziendale.
Ovviamente queste sono le mie opinioni e sicuramente sono contrastanti con quelle che ha chiunque sia convinto che i blog siano morti e che i social nerworks e gli influencer siano il futuro, invece io non credo assolutamente che si debba dar troppo peso ai social networks, perché gli algoritmi sono in continuo aggiornamento ed inoltre nulla è per sempre, infatti stiamo assistendo alla chiusura di Google Plus ed anche lì molte persone avevano puntato molto ed ora vedranno i propri profili e il proprio lavoro sparire nel nulla.
In poche parole, un social network non può mai dare la sicurezza che può dare un blog, perché il blog è nostro a tutti gli effetti e decidiamo noi se e quando chiuderlo, mentre non è così per i profili social, considerando anche che spesso vengono chiusi profili senza validi motivi  e non sempre si riesce a recuperarli.

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