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Instagram Tips - Come rendere un profilo più professionale

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Instagram

Instagram
è il social network nato per condividere in foto qualsiasi momento della giornata, poi sono nate le stories ed è lì che si sono spostate sia foto che video, fatti al volo e nettamente più spontanei, mentre il profilo per molti è il luogo dove caricare foto più ben fatte, sopratutto chi ha deciso di utilizzarlo per il proprio brand e per qualsiasi altra sua attività.

Ma come dare al profilo un aspetto più professionale?

A mio avviso basta davvero poco e non starò chi a parlarvi dei soliti filtri e cioè che bisogna usare lo stesso filtro su tutte le foto o comunque la stessa palette di colori ecc. perché questo già lo sapete a prescindere e a dirla tutta, io trovo molto monotoni i profili che seguono questa tendenza e a lungo andare sono certa che stancano non solo i followers ma anche anche chi segue questo trend.

Di certo molti storceranno il naso per questa mia affermazione, ma questo non è di certo un mio problema, visto che ognuno è libero di avere i propri gusti ed inoltre il seguire cosa fa la massa a mio avviso non è mai una buona idea, quindi ecco cosa bisogna fare a mio avviso per rendere un profilo professionale.

Innanzitutto di base, bisogna avere un profilo business, quindi se l'avete ancora fatto convertite subito il vostro profilo, in questo modo avrete già una bio più completa perché accompagnata dall'opzione email e dalle opzioni per telefonarvi e reperire il vostro indirizzo, ma ovviamente potete anche solo scegliere una solo delle tre opzioni, tutto dipende da come volete essere contattati.

La bio deve essere breve e se avete altri profili Instagram, è bene annotarli con tag @ nella bio, vi basterà aggiungere @ accompagnato dall'username e se avete anche un vostro hashtag che vi contraddistingue utilizzate anche quello.

Per quanto riguarda le foto, a mio avviso, devono tutte avere una costante sempre presente, un particolare o un logo facilmente riconoscibile o una firma, sempre facilmente comprensibile o una cornice o qualsiasi altro elemento voi vogliate, insomma via libera alla fantasia, ricordate solo che chi vede la foto deve essere subito in grado di riconoscere che sia proprio la vostra!

Volendo potete anche optare di utilizzare sempre lo stesso sfondo per le vostre foto, perché anche questo è un modo per farvi riconoscere.

Altro modo, a mio avviso molto carino per personalizzare un profilo, è alternare una foto ad una con una citazione, ma ovviamente quelle con la citazione devono avere sempre lo stesso schema e lo stesso font, altrimenti stoneranno.

Volendo, potreste anche accompagnare ogni foto con una frase scritta al di sopra ed anche in questo caso basatevi sempre su uno stesso font e magari non cambiate neanche posizione.

Insomma, rendere il profilo professionale, a mio avviso vuol dire renderlo riconoscibile dai vostri followers, quindi massima attenzione anche alle copertine per i vostri post in evidenza, perché devono tutte seguire lo stesso stile ed anche qui via libera alla fantasia, potreste utilizzare i vostri prodotti come copertina o immagini vettoriali o il vostro logo seguito da una piccola immagine o testo ecc.

E ricordate che è importante anche quello che scrivete, per evitare errori molto comuni, evitate di scrivere troppo e sopratutto coinvolgete chi vi segue, quindi testi breve e con una domanda.

E per ultima cosa, non copiate mai quello che fa un brand o qualsiasi altre utente Instagram a cui vorreste somigliare, perché le copie non potranno mai essere originali e quindi non conquisteranno mai il cuore dei followers ed inoltre non dimenticare che anche un profilo instagram monotematico può fare la differenza, sopratutto per raggiungere un certo target.
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Cinque siti per scaricare foto libere da copyright

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Ancora oggi spesso vedo chi afferma che qualsiasi foto presente su internet possa essere utilizzata liberamente ed invece non è assolutamente così.

Quasi tutte le foto sono coperte da copyright, come è giusto che sia, visto che dietro a quelle foto c'è del lavoro.

Insomma, spesso anche esperti del settore affermano che possono caricare sui propri siti foto trovate tramite i motori di ricerca, sui social networks, in primis su Pinterest ecc.

Quindi oggi voglio linkarvi ben cinque siti dove troverete delle raccolte di foto da poter utilizzare senza problemi, perché i rispettivi autori hanno concesso i dovuti permessi.

Hanno tutti dei motori di ricerca di facile utilizzo, ma mi raccomando di scrivere in lingua inglese, perché purtroppo non tutti hanno installato un traduttore automatico, almeno non per l'italiano
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1 Free Pixels, un sito davvero ben fornito e con foto ben fatte e di alta qualità, perfette da utilizzare anche per scopi commerciali.

free-pixels


2 Designers Pics , qui troviamo un comodo menu diviso per categorie, quindi la ricerca è anche bella veloce.

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Foto senza copyright

3 Life Of Pix, qui oltre alle categorie, ci sono anche filtri con le sotto categorie, quindi ad esempio scelta una categoria potremo anche decidere se vedere solo le foto a colori o bianco e nero o dove sia presente un determinato colore.

Unica nota negativa è che le immagine sono sempre accompagnate da altre su cui vedrete il logo di Adobe Stock ed ovviamente vanno ignorate perché non sono foto gratis ma sono a pagamento, quindi attenzione.


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Sito con foto gratuite

4 Foodies Feed,  una raccolta di foto solo dedicata al cibo, quindi perfette se amate questo genere di immagini o se appunto il vostro sito o attività è inerente al cibo, infatti sono offerte dai food blogger di tutto il mondo.

A mio avviso è un sito utile anche per trovare qualche ispirazione food per scattare nuove foto.
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Foto di cibo gratuite
5 Plixs, tra i siti più forniti, troverete davvero di tutto, anche foto da poter modificare, così da renderle ancora più perfette per l'utilizzo a cui mirate.

Plixis
Foto senza copyright

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Instagram - I vantaggi di un profilo monotematico

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Su Instagram è giusto condividere quello che si vuole, ma se puntiamo a utilizzarlo per raggiungere un determinato target è giusto fare in modo che il profilo sia monotematico.

Se ad esempio vi occupate di food e sopratutto cercate followers interessati a quello che pubblicate, dovete puntare a un profilo dedicato solo al food.

Ovviamente se ogni tanto vi va di pubblicare altro, magari di personale, questo non inciderà negativamente, ma l'importante è di fare in modo che sul profilo ci sia almeno l'80% inerente al settore a cui siete interessati.

Questo discorso vale sia per i brand che per i blogger e i creators, perché è giusto che puntino ad un determinato target.

Ovviamente lo stesso discorso vale proiettato ai profili che seguite, meglio sempre puntare a profili instagram attinenti al settore, anche perché è fondamentale interagire con account simili al vostro.

Se invece preferite ugualmente avere un profilo in cui caricare di tutto, allora dovrete per forza faticare di più se volete puntare ad un determinato settore e non sempre riuscirete, perché il rischio di perdere followers è molto alto, ad esempio i followers che vi seguono solo perché interessati alle vostre foto in ambito fashion, potrebbero defollowarvi se notano troppe foto inerenti ad altro.
Insomma come sempre, i followers vengono prima di tutti e non vanno delusi, sopratutto se si mira a creare una community affiatata.

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Qual'è l'orario migliore per pubblicare su Instagram

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All'inizio tutto era più semplice su Instagram come d'altronde anche su gli altri social networks appena nati, ma ovviamente poi arrivano aggiornamenti di continuo e tutto cambia e continua a cambiare, ecco perché se si vuole lavorare in rete è fondamentale aggiornarsi sempre.

Non è facile trovare il giusto orario di pubblicazione su Instagram, ma non è neanche impossibile, certo all'inizio quando i post in home apparivano in ordine cronologico di pubblicazione era estremamente più semplice capire meglio gli orari con maggiore affluenza e ora che l'algoritmo è totalmente cambiato la cosa si complica un tantino, infatti ora vedrete per primi i post delle persone con cui interagite di più o i post che Instagram ritiene siano maggiormente di vostro interesse, basandosi ovviamente sulle vostre preferenze.

Questo non vuol dire che non vedrete più in home le foto di tutte le persone che seguite, ma soltanto non appariranno in ordine di pubblicazione e quindi dovrete scorrere un bel po' e purtroppo vi capiterà di vedere anche più foto della stessa persona e non necessariamente pubblicate lo stesso giorno, diciamo che questo è effettivamente un po' irritante, ecco perché la miglior cosa da fare se vogliamo perdere le foto di determinati profili, è quella di attivare le notifiche.

Ma bando alle chiacchiere e ritorniamo all'orario migliore in cui pubblicare, la miglior cosa è armarsi di pazienza e consultare le proprie statistiche su Instagram, infatti lì oltre a reperire maggiori informazioni sui followers come ad esempio sesso e provenienza, potrete anche vedere sia i giorni che gli orari in cui i followers sono più attivi ed è su quelli che dovete basarvi, magari cercando di trarne una media.

Purtroppo queste statistiche sono presenti solo per i profili aziendali e creator, quindi se hai ancora un profilo personale ti consiglio di fare il salto a quello aziendale, è gratuito e potrai ritornare a quello personale in qualsiasi momento.

Se invece proprio non vi va di controllare le statistiche o non volete passare ai profili aziendali, allora non vi resta che basarvi sugli orari che per molti sono sempre quelli con maggior affluenza, come le fasce orarie  tra le 9 e le 10, tra le 13 e le 14 è tra le 19 e le 21.

Ma ripeto, che il miglior modo è sempre studiare per bene le statistiche, perché ognuno deve imparare a conoscere al meglio i propri followers.

Leggi anche:
Come avere più likes su Instagram
L'importanza di un profilo monotematico
Come scoprire chi ha smesso di seguirci
Cos'è lo shadowban?

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Calo di visite sui blog dopo la pausa estiva? Ecco come rimediare!

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Chi lavora online è certamente a conoscenza del fatto che internet non va mai in vacanza e sopratutto saprà benissimo che anche chi va in vacanza difficilmente rinuncia a connettersi, quindi in teoria chi lavora online e sopratutto gestisce siti o social networks con molto traffico dovrebbe cercare di ridurre al minimo le proprie ferie o comunque organizzarsi con articoli e post programmati.
Se stai leggendo questo articolo vuol dire che ti sei concesso una pausa estiva e se hai notato un calo delle visite medie o un calo della reach organica, non temere, recuperare e tornare alla tua media o anche superarla non è poi così difficile, ti basterà seguire tre semplici step!

1) Armati di pazienza e se non ne hai o non hai le giuste competenza ma hai a disposizione un webmaster o comunque una persona specializzata, perché dovrai crearti una lista degli articoli che negli ultimi mesi ti hanno portato più traffico e dovrai cercare di aggiornarli, ovviamente se sono troppi gli articoli in questione allora concentrati su quelli con più traffico, sopratutto su quelli che hanno generato visite anche durante la tua pausa.

 Dovrai solo aggiornarli con maggiori info attinenti, in questo modo continueranno ad essere 'vivi' e più che presenti sui motori di ricerca.

2) Riprendi in mano il piano editoriale sia per il blogging che per i tuoi social networks, decidi con quale cadenza pubblicare i tuoi articoli e fa in modo che ci sia sempre costanza, così da iniziare a pubblicare così come facevi prima della pausa estiva.

Ovviamente sta a te decidere il numero di articoli e di post da pubblicare ogni settimana, ma ripeto che la cosa fondamentale è la costanza, quindi ad esempio se decidi di pubblicare tre volte alla settimana, che siano davvero tre volte a settimana e con lo stesso lasso di tempo tra una pubblicazione e l'altra, in sintesi bisogna decidere i giorni in cui pubblicare, quindi ad esempio ogni lunedì, ogni mercoledì ecc.

Ovviamente non accade nulla di grave se pubblicate in un giorno diverso, ma se vi siete concessi una pausa e avete riscontrato un calo di visite consistente, almeno per il primo mese è meglio mantenere lo stesso ritmo, così da recuperare il prima possibile le visite medie.

3) Occhio ai trend del momento, se vuoi risuscitare interesse nei tuoi lettori e sopratutto vuoi conquistarne dei nuovi è fondamentale che tu sia sempre aggiornato, allora scrivi articoli che seguono le tendenze del momento, insomma cerca di accontentare la rete, ricorda sempre che c'è chi giunge a te tramite i motori di ricerca, così come tu probabilmente sei giusto a questo mio articolo, magari hai cercato 'calo di visite al blog' o cose simili.

Leggi anche:
Come scegliere il nome al proprio blog
Come trovare idee per scrivere sul blog
Come superare il blocco del blogger

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Tre consigli base per gestire al meglio un sito

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Gestire un sito non è mai cosa facile, tanto meno è facile se si tratta di un blog o di un e-commerce, perché in ogni caso ci vuole tanto impegno e costanza e ci sono dei tool davvero indispensabili, qui tre consigli base assolutamente da seguire.

Registrazione su Google Webmaster e su Analytics, entrambi fondamentali, perché vi consentiranno di monitorare al meglio l'andamento del sito ed esaminandoli per bene riuscirete anche a comprendere grazie a questi cosa va e cosa non va sul vostro sito, riuscendo così a migliorarlo.

Ovviamente se avete un professionista a disposizione molto meglio, perché  saprà monitorare e leggere al meglio ogni singolo dato, indirizzandovi su come procedere.

Attenzioni alle foto utilizzate, non basatevi mai sulla falsa storiella che 'tutto quello che c'è su Google Immagini, sia pubblico e quindi siete liberi di utilizzarle', perché non è assolutamente così e questo vale anche per i testi. 

Per evitare rogne sempre meglio utilizzare foto scattate da voi o comunque foto per cui avete ottenuto permesso esplicito di utilizzo o che non sono coperte da copyright

Lo stesso vale se dovete utilizzarle sui vostri social networks, perché rischiare che vengano segnalati i vostri contenuti? 

Potreste essere bannati o penalizzati da Google, ovviamente questi sono sempre consigli personali ed ognuno è liberissimo di scopiazzare a suo rischio e pericolo.

Occhio ai trend del momento, stare al passo con la rete non è sempre facile ma è assolutamente fondamentale per aggiornare il sito ed attirare così nuovi utenti, perché se c'è una cosa che ha sempre funzionato è l'instant marketing che in maggioranza sfrutta proprio i trend del momento!

Per restare aggiornati potreste sfruttare Google Trend, anche se il miglior modo, a mio avviso, restano i social networks, perché è lì che si possono vedere in tempi istantanei i topic che stanno spopolando di più ed usarli a proprio favore!

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Instagram Stories, i tre modi più efficaci per fidelizzare i propri followers

Instagram continua a fare passi da gigante, ormai è il social network che più spesso viene aggiornato, sicuramente a volte ci si ritrova con opzioni abbastanza futili, come i vari filtri della fotocamera, ma bisogna dire che non mancano di certo anche opzioni che si possono sfruttare al meglio per fidelizzare i propri iscritti, cosa fondamentale per il personal branding.

La cosa fondamentale sta nel cercare di creare un rapporto sempre più stretto con i propri followers e questo è possibile solo cercando di coinvolgerli il più possibile, insomma quando postiamo qualcosa, in primis dobbiamo concentrarci sul fatto che ci sono persone che ci seguono e che non vanno deluse.
Una buona arma per stare in contato con i propri followers è di certo Instagram Stories, che ormai è davvero ricco di opzioni utili ed interessanti, quindi eccovi tre modi per sfruttarlo al meglio così da fare affezionare ancora di più i vostri followers e creare un legame più forte.

1) I video live, sicuramente sono quelli che attirano più per persone, un po' per curiosità, un po' perché hanno voglia di conoscerci meglio.

Quindi no ai monologhi nei live, ma si alle conversazioni con chi è online e ci sta guardando.
Ovviamente in caso di molti utenti attivi sarà difficile rispondere a tutti, ma l'importante è fare del proprio meglio.

Su cosa incentrare i live? Su questo sta voi la scelta, ad esempio potrebbe essere un semplice live con vlog per portare i vostri follower con voi in qualche evento o semplicemente per scambiare qualche chiacchiera o se siete un brand potreste chiedere consigli o mostrare i retroscena del vostro lavoro, sono tutte cose che fanno sempre piacere a chi guarda, perché vanno aldilà di un rapporto social freddo, che appunto più che social diventerebbe direttamente 'asociale'.

2) Le domande, una delle nuove opzioni d'Instagram Stories, ci consente di ricevere delle domande dai nostri followers e potremo rispondere pubblicandole sempre in stories, in questo modo non solo coinvolgiamo i nostri followers ma consentiamo loro di conoscerci meglio.

3) I sondaggi, un'altra arma che assolutamente non va sottovalutata, perché possiamo utilizzarla sia per conoscere meglio i gusti di chi ci segue, sia per chiedere consigli, infatti credo sia davvero fondamentale sopratutto per i brand, che devono sfruttare ogni modo per riuscire ad andare a fondo ai gusti dei propri potenziali clienti, perché è il modo migliore per crescere e proporre articoli che attirino sempre più persone.
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Cinque errori da evitare in un blog

Scrivere su un blog alla fine non è così difficile, sopratutto se necessitiamo di un piccolo spazio online in cui metterci  i nostri pensieri, magari per poi condividere il link con amici e conoscenti.
Invece scrivere su un blog per poi farsi trovare da tutti non è mai cosa semplice, sono così tanti i fattori da tenere in considerazione e non solo in ambito SEO, perché una buona indicizzazione conta molto ma non è abbastanza.

Sono così tante le cose da tenere in considerazione e per iniziare, vediamo cinque errori più comuni, che vi consiglio di evitare, se volete gestire un blog in modo professionale.
  • Scrivere un articolo troppo breve, a meno che non si tratti di una semplice comunicazione, vi sconsiglio di scrivere dei post troppo brevi, di base fate in modo che ci siano almeno 300 parole.
  • Scrivere in più lingue in un unico post, ebbene si, forse non tutti lo sapranno, ma un articolo è sempre meglio scriverlo in un'unica lingua, mai aggiungere più lingue, se proprio volete scrivere un determinato articolo anche in un'altra lingua, allora create un post separato, perché la presenza di più lingue spesso confonde l'indicizzazione su Google, quindi meglio evitare.
  • Non aggiungere etichette - label, sicuramente per chi gestisce un blog da molto questo è un errore impensabile, ma vi assicuro che l'ho notato in molti nuovi blog ed è davvero molto sbagliato. Le etichette sono fondamentali, sopratutto per far ordine in un blog.
  • Copiare articoli altrui, questo penalizza sia il vostro post, sia il post da cui copiate, se non avete idee o vi manca l'ispirazione giusta allora evitate di rimediare copiando, ricordate che solo le idee e i contenuti originali vengono premiati.
  • Aggiornare troppo raramente, per un blog ben fatto ci vuole costanza, non dico che dovete per forza proporre un articolo al giorno, potete anche postare meno contenuti ogni mese, ma l'importante è cercare di mantenere la stessa costanza, insomma ci vuole sempre un piano editoriale da rispettare! Ovviamente con 'aggiornare' includo anche il  poter aggiungere ulteriori info ad articoli che già avete scritto, sopratutto se ci sono aggiornamenti fondamentali da fare.



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Is Content Still The King?

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Indice
Premessa
Promuovere i propri contenuti
Micro Influencer VS Fake Influencer
Less is more




Content is the king, vero o falso?

Scrivere contenuti interessati e che siano sopratutto utili è di certo alla base di tutto, solo così si possono avere più possibilità di essere seguiti, ma purtroppo dei buoni contenuti non bastano.


Promuovere i contenuti per trovare il giusto target 

Dietro deve esserci molto di più, come ad esempio il promuoverli nei modi giusti, ad esempio tramite facebook Ads o Google AdWords, perché se è vero che the content is the king è altrettanto vero che per ottenere bisogna investire.

Condividere link su facebook non basta perché purtroppo la copertura organica è in generale sempre troppo bassa ed il condividere il link con amici o il chiedere likes e commenti neanche basta, perché quasi certamente in quella cerchia di persone, l'80% non è minimamente interessata ai vostri contenuti, questo quindi non va a migliorare la copertura organica, ma va a disperderla ancora di più, perché andrà a coprire per la maggioranza quella stessa cerchia di persone non interessata, mentre invece voi avete bisogno d'interagire con un pubblico in target, ecco perché se avete una pagina facebook, il primo passo per iniziare a sponsorizzare è creare proprio un 'pubblico personalizzato' a cui sarà visibile il contenuto sponsorizzato, in questo modo avrete molte più possibilità di trovare il vostro giusto target, che con il tempo inizierà a fidelizzarsi, tramutandosi in un gruppo di potenziali clienti.


Micro Influencer vs Fake Influencer 

 Ovviamente ritornando al 'content is the king' vi starete di certo chiedendo come mai esiste un  gran numero d'influencer che ha zero contenuti interessanti, ma genera molti likes e commenti.

La risposta è abbastanza semplice ed anche scontata, semplicemente l' 80% di loro non è realmente influencer, anche se a prima vista potrebbe sembrarlo e purtroppo ci sono ancora agenzie che ci cascano, quando alla fine basterebbe fare solo un po' d'attenzione ed utilizzare i giusti strumenti ed in soli dieci minuti si renderebbero conto che sono di fronte a qualcuno che in effetti non ha un 'seguito reale' e che quindi non può portare nessun potenziale cliente, al massimo porterà altri individui simili che si proporranno per offrire lo stesso genere di servizio, quindi tanti like, tanti commenti e zero clienti.

D'altra parte ci sono anche agenzie che sanno benissimo queste cose, ma trovandosi a trattare con clienti 'poco social' e 'poco ferrati in materia' si fermeranno a guardare i numeri.

A mio avviso è un comportamento davvero poco professionale visto che chi paga dovrebbe ottenere un minimo di riscontro.

Quindi diciamo che un gruppetto di 'micro influencer reale', può portare più riscontri positivi di un 'influencer fake', che tra l'altro sono subito riconoscibili perché nel 90% dei casi tendono proprio a presentarsi come 'influencer'. 


Less is More

Quindi concludendo content is still the king? Assolutamente si e aggiungerei anche un less is more, perché come dato di fatto un numero di followers minore ma interessato vale molto di più di un numero di followers non in target, perché i primi potranno tramutarsi in clienti, mentre gli altri resteranno dei 'fantasmi'.
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L'importanza di un blog aziendale

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Indice
Premessa
Cosa sono i blog aziendali
I vantaggi di un blog aziendale
Chi c'è dietro ad un blog aziendale



Il blog aziendale per generare più traffico

Per qualsiasi tipo di azienda che cerca di farsi conoscere online, la concorrenza è sempre più in aumento ed emergere tra tanti non è sempre così semplice, ci vogliono idee innovative, bisogna distinguersi dagli altri e restare sempre aggiornati.

Insomma, non basta aprire uno store online, ma c'è bisogno di molto altro, in primis dei social networks attivi, infatti questo è uno degli errori più comuni che ho riscontrato in vari clienti e cioè degli store online molto curati e dei social networks in stile deserto del Sahara, ma questo argomento lo affronteremo in un altro articolo perché c'è davvero molto da dire a riguardo.

Dopo i social networks, un altro modo per farsi conoscere online e sopratutto farsi trovare con più facilità sono i blog aziendali.


Cosa sono i blog aziendali

Sono degli spazi online collegati al sito di un'azienda o brand, ovviamente aggiornati con una certa frequenza e che trattino sopratutto tematiche legate al sito in questione.

Ad esempio una profumeria online può optare per un blog aziendale d'aggiornare con articoli beauty, quindi dedicati alla skincare, alcuni su tematiche più generali ed altri più incentrati su specifici prodotti o brand.

Oppure un brand food, potrebbe optare per un blog con articoli dedicati a consigli sull'alimentazione e ricette.

Ed ovviamente un blog aziendale è anche un buon modo per far conoscere meglio chi c'è dietro all'azienda, perché si può dar vita anche ad una rubrica dedicata a tutto ciò che c'è dietro, che riguardi il team o eventuali anteprime non importa, l'importante è che crei un rapporto più diretto con i lettori.

Ovviamente questi sono solo pochi esempi  ed anche abbastanza banali perché la lista potrebbe essere davvero infinita.


I vantaggi del blog aziendale

Ma veniamo alla cosa più importante e cioè quali vantaggi può portare un blog aziendale?

Sicuramente può generare molto più traffico verso il sito in questione, riuscendo anche ad acquisire con il tempo nuovi potenziali clienti.

Ovviamente se si genera molto traffico vuol dire che si è più facilmente reperibili sui motori di ricerca, in primis su Google.


Chi c'è dietro ad un blog aziendale

Dietro ad un blog aziendale deve esserci sempre uno o più professionisti, perché purtroppo le idee ed un buon modo di scrivere non bastano, perché c'è bisogno di conoscenze SEO e marketing per poter organizzare il piano editoriale su cui puntare.

Solo in questo modo si potrà generare più traffico, perché solo con una strategia adeguata un blog aziendale può rafforzare la presenza dell'azienda online.

Insomma, aprire un blog aziendale, con zero conoscenze e scrivendo articoli a caso, senza fissare alcun obiettivo, senza sapere quale target si vuole raggiungere o con quali keywoards si vuole essere trovati, non ha davvero senso.





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Come ricevere più likes su Instagram

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Indice:







Premessa

Che voi abbiate pochi o molti follower su Instagram, spesso le vostre foto, nonostante siano davvero belle, ricevono pochi likes, ma rimediare è possibile, a volte basta un po' d'attenzione in più e seguire le giuste tecniche e potrete finalmente iniziare a ricevere più likes quando postate e non solo, potrebbero arrivare anche nuovi followers!

Ovviamente lo scopo di questo post non è certo suggerirvi di creare o far parte di gruppi di scambi likes o di utilizzare app che hanno lo stesso scopo, perché entrambi i modi potrebbero sembrarvi troppo freddi e sapreste di ricevere dei likes solo perché c'è uno scambio dietro e non un vero interesso in quello che avete postato.

Quindi lo scopo di questo articolo è dirvi come fare a ricevere dei likes che siano reali e interessati sul serio.




L'importanza del profilo pubblico

Innanzitutto assicuratevi che il vostro profilo Instagram sia pubblico, perché se privato, a prescindere, qualsiasi cosa voi facciate, le foto saranno solo visibili a chi vi segue, quindi non potrete ricevere likes da chi non vi segue e le vostre foto non appariranno nelle pagine dedicate agli hashatag pertinenti e neanche in quelle relative alle location presenti nelle foto in questione.


Non trascurare la didascalia

Per ogni foto, cercate di scrivere una didascalia completa, meglio se scritta sia in italiano che in inglese, perché Instagram viene utilizzato in  tutto il mondo, in questo modo chi non è italiano sarà \più invogliato sia a mettervi i likes sia a seguirvi.


La scelta degli hashtag giusti

In ogni foto aggiungete sempre gli hashtag, ovviamente non a caso, ma utilizzate quelli più pertinenti per la vostra foto, ecco qualche esempio:
#food   per una foto inerente al cibo
#travel , #panorama  per un panorama o uno scorcio
#goodmorning e #buongiorno se postate di prima mattina
#sea , #summer per una foto al mare o comunque estiva
#flowers per foto con i fiori
#breakfast , #colazione , #break per le foto con la vostra colazione
#workout  per i vostri llenamenti
#dog , #puppy , #puppylove per le foto con i vostri cuccioli di cane
#cat per i vostri gatti
#fashion , #outfit per i vostri look
#makeup , #makeuplovers per i vostri look
#selfie , #aboutme per le vostre selfie
#photography se vi state avvicinando al mondo della fotografia
E potrei farvi tantissimi altri esempi, ma occhio a non usare degli hashtag che spesso vengono bannati da Instagram, sopratutto perché usati troppo spesso per lo scambio like ad esempio #instalike e #l4l e simili


Lasciare likes mirati per ricevere likes veri

A questo punto avrete molte possibilità per cui chi non vi segue troverà le vostre foto e potrà lasciarvi un like o decidere anche d'iniziare a seguirvi.

Ovviamente per ogni hashtag ci sono tantissime foto e le più visibili sono quelle che vengono contrassegnate da Instagram come popolari e di certo capiterà qualche volta anche alle vostre foto, ma nel frattempo per farvi trovare ancora più facilmente potete procedere ad una tecnica molto conosciuta.

Semplicemente dovrete controllare le foto che ci sono in quel determinato hashtag e mettere like o anche lasciare dei commenti a quelle che vi piacciono di più, in questo modo chi vedrà il vostro like e commento sarà incuriosito e verrà a sbirciare sul vostro profilo.

Perché fare questo? 
Per trovare utenti che hanno i vostri stessi gusti, perché una persona è sempre tentata di seguire o di mettere likes chi ha i suoi stessi hobby o passioni o se scatta stili di foto simili alle sue ecc.

Ovviamente ci sarà anche chi ignorerà i vostri likes e commenti, ma purtroppo questo fa parte del gioco, non possiamo mai prevedere chi c'è dall'altra parte.


App e bot che mettono likes in automatico dal tuo profilo

Ci sono anche delle app e dei bot, che possono mettere dei likes in automatico al posto vostro, seguendo determinati hashtag, alcune possono anche lasciare commenti, queste sono utilizzate da molti influencer, vip, aziende e brand.

Vi faccio un piccolo esempio, avete presente quando ricevete un like da un noto brand? Ad esempio Nikon? Ecco, capita, perché visto le innumerevoli foto con hashtag #nikon, il brand può decidere di ricorrere a questi sistemi automatici, ovviamente in questo caso non lo fa per ricevere likes indietro, ma lo fa per una sua strategia di marketing.

In entrambi i casi è un sistema che non approvo molto, ovviamente l'ho anche provato, perché non mi va di scrivere cose senza averle testate io stessa.

Non lo approvo perché purtroppo molti utenti usano gli hashtag a caso, quindi anche se io decida che l'app debba mettere i likes sulle foto con hashtag #food , non è detto che davvero tutte le foto siano inerenti al food e diciamo che il rischio di ritrovare i propri likes su foto non attinenti o addirittura anche oscene, non è di certo il massimo, visto che chi vi segue potrebbe notarlo.

Ecco perché a mio avviso è sempre meglio procedere manualmente, certo richiederà più tempo, ma perché rischiare?

Taggare i giusti profili
Oltre agli hashtag su Instagram, non dimenticatevi neanche dei tag, potrete taggare gli amici presenti nella foto o il locale in cui è stata scattata o il brand di qualcosa presente in foto, in questo modo avrete altre possibilità di essere visibili, perché apparirete nel profilo di chi avete taggato, nella specifica sezione, a meno che non tolgano i tag, ma ovviamente anche questo non possiamo prevederlo.


Settare la location

Non scordatevi, dove possibile, anche di aggiungere il luogo su Instagram in cui è stata scattata la foto, perché anche i luoghi funzionano come gli hashtag e potrete essere trovati da molti altri utenti.


Condivisione su altri social

Ultima cosa, se avete molti amici su facebook e/o molti seguaci su twitter, potete decidere di far pubblicare la foto anche lì, altro modo per attirare nuovi like e followers.

Queste diciamo che se sono le regole basi per cercare d'iniziare ad avere più likes su Instagram, provare per credere!

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Come scoprire chi ha smesso di seguirci su Instagram

Instagram

Indice sugli argomenti trattati

Cos'è Instagram

Instagram è il social networks al momento più apprezzato e se alla sua nascita era utilizzato solo dai giovanissimi, ora ormai è amato a qualsiasi età ed è proprio per questo che sempre più brands puntano molto sulla gestione dei propri profili business su Instagram, perché se ben gestiti, con il tempo possono portare ottimi risultati.

Per chi ancora non fosse iscritto, vi spiego in poche righe su cosa si basa.

Instagram è semplicemente un app che ci consente di condividere le nostre foto (o video), che possiamo accompagnare con delle didascalie e con gli hashtag, così d'avere più visibilità e raggiungere anche chi non è nostro follower, infatti cliccando su un determinato hashtag potremo visualizzare tutte le foto in cui è stato utilizzato, che saranno classificate in più popolari e in più recenti.

Altra cosa molto interessante è il poter aggiungere l'esatta location in cui viene scattata la foto ed anche in questo caso, cliccandoci vedremo tutte le altre foto che sono state scattate in quel luogo.

Inoltre ci sono le story, in cui possiamo condividere altre foto e video, che spariranno dopo 24 ore, a meno che non decidiamo di aggiungerle in evidenza, infatti tutti i contenuti in evidenza verranno racchiusi in simil cartelle, visibili al di sotto della bio del nostro profilo.

Ovviamente come tutti i gli altri social networks, c'è la possibilità di ricevere ed inviare messaggi ed ovviamente possiamo seguire altri utenti ed essere seguiti.

C'è anche IGTV, cioè Instagram TV, nato per caricare video, come se fosse una sorta di canale Youtube.


Gli utenti che diventano followers e poi smettono di seguirci, chi sono e perché lo fanno

Molti su Instagram, sopratutto brand ed influencer, per far crescere il loro numero di followers ed il loro numero di likes utilizzano dei bot, che seguono in modo automatico e random dei profili, per poi smetterli di seguirli ed ovviamente alcuni lo fanno senza l'utilizzo di bot ma manualmente. 

Lo fanno perché di certo un bel po' di gente ricambierà il follow, sopratutto chi non conosce l'esistenza di questo metodo.

Comunque è oggettivamente irritante se si ricambia il follow e poi si scopre che l'altra persona dopo poco ha smesso di seguirci, quindi passiamo al motivo per cui stai leggendo questo post e cioè come scoprire chi ha smesso di seguirci.


Come scoprire chi ha smesso di seguirci senza nessuna app

Il modo più veloce da utilizzare, in caso abbiamo dubbi su poche persone, è di togliere loro il nostro follow e poi controllare dal loro profilo Instagram, all'altezza del tastino per il follow, perché se ci seguono vedremo proprio lì la scritta 'segui anche tu', se non la vediamo allora non ci seguono più, ovviamente se ci seguono e vogliamo anche noi continuare a seguirli, non dimentichiamoci di rimettere il 'follow'.


Come scoprire chi ha smesso di seguirci con un app

Passiamo al modo meno veloce ma perfetto se abbiamo dubbi su troppi followers o se magari abbiamo seguito troppa gente e vogliamo eliminare chi non ha mai ricambiato il follow.

Dobbiamo scaricare un app che in automatico ci dirà chi non ha ricambiato il nostro follow e/o  chi ha smesso di seguirci.

Di app specifiche ne esistono molte ma purtroppo ormai sono poche quelle che funzionano, ecco perché ve ne voglio suggerire solo una, l'unica che fino ad ora ha sempre funzionato. 

Reports +, un app davvero molto completa, anche se funziona in modo lento per chi ha molti followers, tra l'altro c'indica anche quanti likes o commenti sono stati cancellati.
Trovate sia la versione per iphone sull'apple store sia quella per android, ovviamente sul Play Store

Un piccolo bug al momento è che potrebbe risultare che non ha completato la scansione, incantandosi spesso sul 50% ma in effetti non è un dato molto attinente, perché potremo ugualmente già cliccare su ''utenti che non mi seguono più'', da dove potremo vedere tutti i nomi e potremo anche unfollowarli in massa.

Mi raccomando però di non esagerare se avete troppe persone da smettere di seguire, cercate di non superare il limite di una cinquantina di persone all'ora o anche meno, perché altrimenti facebook potrebbe darvi un blocco momentaneo.

L'opzione per togliere i follow è gratuita ma ce ne sono anche altre a pagamento.
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